Si è svolto a Windhoek, in Namibia, l’insediamento ufficiale che ha posto alla guida dell’organizzazione mondiale il presidente di Diversamente OdV e della FISH Sardegna OdV (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), permettendo di portare l’esperienza associativa italiana ai vertici internazionali della rappresentanza e della tutela dei diritti delle persone autistiche.
Ha inizio così una nuova fase del World Autism Organisation (WAO), l’organizzazione internazionale fondata nel 1998 per promuovere e tutelare i diritti delle persone autistiche nel mondo, che verrà guidata da Pierangelo Cappai.
L’insediamento ufficiale si è svolto giovedì 5 novembre a Windhoek, in Namibia, nel corso della cerimonia conclusiva del 6° Congresso mondiale sull’autismo, che dal 3 al 5 novembre ha riunito rappresentanti delle organizzazioni internazionali, persone autistiche, familiari, ricercatori e professionisti provenienti da numerosi Paesi.
Pierangelo Cappai, eletto nel 2024 e fino a oggi President Elect, assume ufficialmente la guida della WAO raccogliendo il testimone da Petra Dillmann, presidente uscente e figura di riferimento dell’associazionismo internazionale.
Cagliaritano, docente, cultore della lingua sarda e del territorio regionale, fondatore nel 2007 dell’Ass. Diversamente OdV da lui ancora oggi presieduta, a cui si aggiunge anche la contestuale presidenza della FISH Sardegna OdV, componente del Board di Autism-Europe, Cappai è impegnato da quasi vent’anni nella promozione dei diritti delle persone con disabilità, con particolare attenzione all’autismo, alla partecipazione sociale, all’autodeterminazione e alla costruzione di concrete opportunità di vita indipendente, trovando nei valori promossi dalla Convenzione ONU dei Diritti delle Persone con Disabilità la bussola perfetta che ispira tutte le azione in cui spende le proprie energie.
Si tratta di un lungo percorso nato anche dall’esperienza personale accanto al figlio Federico, e che si è progressivamente sviluppato attraverso l’impegno associativo, la realizzazione di progetti educativi e sociali, la collaborazione con istituzioni, organizzazioni europee e la partecipazione ai principali appuntamenti dedicati ai diritti delle persone con disabilità locali, nazionali e internazionali.
Un curriculum vitae di spessore, di una persona che non si limita ai propri interessi, ma che va oltre, decidendo di mettersi a disposizione della collettività attraverso la presa in carico di ruoli che richiedono l’assunzione di un’ampia responsabilità sociale, con cui veicolare e testimonaire le esigenze di una fascia di popolazione che da sola, spesso, non è in grado di autorappresentarsi.
L’assunzione della presidenza mondiale, pur rappresentando un importante riconoscimento per l’esperienza associativa costruita in Sardegna e cresciuta negli anni attraverso una rete di collaborazioni nazionali e internazionali, lo pone al vertice di una organizzazione per la quale dovrà interfacciarsi con i massimi rappresentanti istituzionali, in un ruolo tanto prestigioso quanto delicato.
Nel suo discorso di insediamento, Pierangelo Cappai ha richiamato la necessità di trasformare i principi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità in diritti concretamente esigibili, superando le profonde differenze che ancora oggi caratterizzano le condizioni di vita delle persone autistiche nei diversi Paesi.
Ha dichiarato che «L’autismo è presente ovunque, ma le opportunità non lo sono».
Una considerazione che sintetizza uno degli obiettivi centrali della nuova presidenza: rafforzare il ruolo della World Autism Organisation come spazio di confronto, rappresentanza e cooperazione internazionale, capace di coinvolgere direttamente le persone autistiche e le loro organizzazioni, sostenere le famiglie e promuovere politiche realmente inclusive.
Tra le priorità indicate figurano il diritto all’educazione, l’accesso ai servizi, la partecipazione alla vita della comunità, il lavoro, l’autodeterminazione e la qualità della vita delle persone autistiche lungo tutto l’arco dell’esistenza. Particolare attenzione sarà rivolta alle realtà nelle quali le risorse e i sistemi di sostegno risultano ancora insufficienti, favorendo lo scambio di esperienze e la costruzione di nuove collaborazioni tra organizzazioni e Paesi.
Il Congresso di Windhoek, organizzato per la prima volta in Namibia, ha rappresentato anche un’importante occasione di confronto con il continente africano. Significativa la partecipazione della Vicepresidente della Repubblica di Namibia, Lucia Witbooi, che nel suo intervento ha richiamato la necessità di tradurre l’inclusione in politiche, investimenti e opportunità concrete.
Particolarmente intensa la cerimonia di insediamento, aperta dalle note dell’Inno nazionale italiano, alla presenza dei rappresentanti internazionali della WAO, della famiglia di Pierangelo Cappai e di una delegazione di Diversamente OdV giunta dalla Sardegna per accompagnarlo in questo importante momento.
Una presenza che ha testimoniato il legame tra la dimensione internazionale del nuovo incarico e il lavoro quotidiano svolto sul territorio, accanto alle persone autistiche e alle loro famiglie.
Nel suo intervento, il nuovo presidente ha voluto ringraziare Petra Dillmann per il lavoro svolto alla guida dell’organizzazione, i componenti della WAO, gli organizzatori namibiani, la propria famiglia e la delegazione di Diversamente, ribadendo la volontà di lavorare insieme a tutte le organizzazioni aderenti e di sostenere fin da subito la preparazione del prossimo Congresso mondiale.
Per Cappai, la presidenza della World Autism Organisation non rappresenta il punto di arrivo di un percorso personale e associativo, ma l’inizio di una nuova fase di responsabilità e di impegno internazionale.
Un percorso che parte dalla Sardegna, attraversa l’Europa e si apre oggi a una dimensione mondiale, mantenendo al centro le persone autistiche, i loro diritti e il diritto di ciascuno a costruire il proprio progetto di vita.











