Nuova partenza per il Premio Isio Saba 2026, il concorso dedicato all’innovazione del jazz che torna mercoledì 21 ottobre al Jazzino di Cagliari con la sua sesta edizione, organizzata da Jazz in Sardegna e dall’associazione culturale Il Jazzino. Ispirato alla figura di Isio Saba, pioniere della sperimentazione musicale fin dagli anni Settanta, il premio punta a valorizzare le nuove traiettorie del jazz contemporaneo, sostenendo giovani musicisti capaci di distinguersi per personalità artistica, ricerca ed eccellenza creativa.
Sono oltre cinquanta i progetti candidati nei mesi scorsi da tutta Italia. Tra questi, la giuria ha individuato le formazioni che si contenderanno l’accesso alla finalissima, al termine di tre appuntamenti in programma mercoledì 21 e 28 ottobre e mercoledì 4 novembre al Jazzino di via Carloforte 74, sempre alle 20.30. A valutare le proposte sarà una giuria composta da Gianrico Manca, direttore artistico del premio, Paolo Carrus, presidente, e dai musicisti e professionisti Michele Palmas, Sara Deidda, Bebo Ferra, Andrea Saba e Antonio Benoni.
Mercoledì 21 ottobre: quattro visioni del jazz contemporaneo. Ad aprire le semifinali saranno quattro formazioni, espressione di linguaggi e sensibilità differenti. Sul palco del Jazzino saliranno Mike Rubini Extensive 4tet, con Mike Rubini al sax alto, Marino Cordasco al pianoforte, Pasquale Gadaleta al contrabbasso e Gianlivio Liberti alla batteria; B.I.T. Duo, con Manuela Pasqui al pianoforte e synth e Danielle Di Majo ai sax alto e soprano e alla loop station; Laura J Marras 5tet, con Laura J Marras ai sax alto e soprano, Alessandro Di Liberto al pianoforte, Matteo Marongiu al contrabbasso, Alessio Cogotti alla batteria e Stefano Di Carlo alle percussioni; e Oscar’s Fables, con Niccolò Monté Rizzi alla tromba, Angelo Rainone al sax, Ariel Tricomi al pianoforte, Francesco Maggi al contrabbasso e Oscar Martin Del Rio alla batteria.
Mercoledì 28 ottobre: sul palco altre quattro formazioni. La seconda serata vedrà protagonisti Basileo, con MartaNeve De Leo alla voce, Mattia Basilico al sax tenore, Leonardo Concina al pianoforte, Jan Toninelli al contrabbasso e Leonardo Badiali alla batteria; Michele De Lilla Project, con Sara Fenza alla voce e al flauto traverso, Matteo Fagioli al sax alto, Michele De Lilla al Fender Rhodes, Fabio Angeli al basso elettrico e Giuseppe Salime alla batteria; Lorenzo Bellini Quartet, con Luca De Toni alla chitarra, Lorenzo Bellini al pianoforte, Matteo Padoin al basso e Andrea Dionisi alla batteria; e Nomads, con Raffaele Fiengo al sax alto, Massimiliano Cameroni al pianoforte, Donato Sardone al contrabbasso e Danièl Gaspàr Reynoso alla batteria.
Mercoledì 4 novembre: la terza tappa delle semifinali. A completare il calendario delle semifinali saranno Lyra, con Gianluca Palazzo alla chitarra, Alessio Pagliero al pianoforte, Stefano Risso al contrabbasso e Luca Guarino alla batteria; Nicolò Di Pasqua Trio, con Nicolò Di Pasqua al pianoforte, Michele Garbolino al contrabbasso e Francesco Parodi alla batteria; e Memento 4tet, con Roberto Campo alla chitarra, Fabiano Petrullo al sax, Mattia Matranga al contrabbasso ed Emanuel Sapienza alla batteria.
Al termine delle esibizioni, la giuria selezionerà i tre progetti che accederanno alla finalissima, in programma il 2 dicembre sul palco del Teatro Massimo. I nomi dei finalisti saranno annunciati nel mese di novembre e pubblicati sul sito ufficiale del premio: premioisiosaba.it .
Realizzato con il contributo della Fondazione di Sardegna, il Premio Isio Saba mette in palio 3.000 euro per il vincitore assoluto. La giuria assegnerà inoltre una Menzione Speciale dedicata a Massimo Ferra al progetto che si distinguerà per l’evidente carattere innovativo della propria proposta musicale. I vincitori avranno la possibilità di partecipare agli eventi inseriti nel cartellone del Festival Internazionale Jazz in Sardegna del prossimo anno.











