L’organo Tamburini della basilica del Sacro Cuore di Sassari aprirà il 18 marzo, alle 19.00, la stagione 2026 dei Mercoledì del Conservatorio, la rassegna di concerti organizzata dal Conservatorio Canepa. Il primo di circa 30 appuntamenti con la musica si terrà eccezionalmente in trasferta rispetto alla sede abituale della sala Sassu e a inaugurare la stagione sarà il concerto “ChiaroScuro” di Adriano Falcioni, con un interessante programma che attraversa quattro secoli di storia. La serata si aprirà infatti con la Toccata in mi maggiore BWV 566 (1706) e la Triosonata IV in mi minore BWV 528 (1730) di Johann Sebastian Bach, per passare poi a una composizione di oltre due secoli dopo, Hell und Dunkel (1976) di Sofia Gubaidulina. Saranno quindi eseguiti la Toccata Jerusalem, du hochgebaute Stadt da 66 Choral-Improvisationen (1906- 1908) di Sigfrid Karg-Elert e, infine, la Sonata in re maggiore op. 65 n. 5 (1845) e il Preludio e fuga in mi minore (1832-37) di Felix Mendelssohn Bartholdy. Il concerto, a ingresso libero e gratuito, è in collaborazione con l’associazione culturale Arte in Musica di Alghero.
Adriano Falcioni, docente al Conservatorio di Sassari dal 2009 al 2018, si è formato al Conservatorio di Perugia e perfezionato in Germania, Francia e Inghilterra con importanti maestri internazionali. Dal 2007 è organista titolare della Cattedrale di San Lorenzo a Perugia e insegna organo al Conservatorio Monteverdi di Bolzano. Si è specializzato in diverse accademie organistiche europee e ha ricevuto premi in concorsi internazionali. Ha tenuto concerti nei principali festival e nelle più importanti cattedrali e sale da concerto in Europa, oltre che negli Stati Uniti, in Sudafrica e Medio Oriente. Ha svolto attività didattica in Italia e all’estero e possiede un repertorio molto ampio, dalla musica rinascimentale a quella contemporanea. Nel 2004 ha eseguito in Germania l’integrale delle opere per organo di Bach e Reger in quaranta concerti in sei mesi. Ha pubblicato 35 CD con, tra gli altri, Brilliant Classics e La Bottega Discantica.










