Questa sera, a Oristano, il festival Dromops presenta uno degli appuntamenti più attesi della sua ventottesima edizione: il grande palco a cielo aperto allestito in Piazza Duomo ospiterà alle 22.00 un protagonista di primo piano della scena musicale internazionale: Cory Henry, in concerto con la sua band The Funk Apostles.
Considerato uno dei più grandi interpreti dell’organo Hammond B-3 e delle tastiere della sua generazione, compositore e performer di straordinario talento, Cory Henry ha conquistato pubblico e critica con una cifra artistica in cui soul, gospel, funk e R&B si fondono in una sintesi potente, originale e coinvolgente, capace di coniugare virtuosismo, intensità espressiva e libertà improvvisativa senza mai perdere il contatto con il pubblico.
Il suo più recente riconoscimento è il Grammy Award per il Best Roots Gospel Album assegnato l’anno scorso a “Church”, un lavoro profondamente autobiografico che affonda le radici nella tradizione musicale con cui Cory Henry è cresciuto. Un disco che racconta la dimensione più intima dell’artista e che, accompagnato da un documentario dedicato alla sua realizzazione, ha confermato la sua capacità di trasformare la memoria personale in un linguaggio universale.
Originario di Brooklyn, Cory Henry ha conquistato notorietà internazionale come membro degli Snarky Puppy (il gruppo guidato da un altro protagonista di questa edizione di Dromos, Michael League) contribuendo al successo della celebre formazione prima di intraprendere, nel 2018, una carriera solista che lo ha imposto definitivamente tra le figure più influenti della musica contemporanea. A Oristano arriverà alla testa dei suoi The Funk Apostles, una band affiatata con cui ogni concerto diventa un’esperienza costruita sull’energia, sul dialogo tra i musicisti e sulla libertà creativa. Accanto a lui saliranno sul palco Robert “Sput” Searight alla batteria, Randy Runyon alla chitarra, Nick Clarke al basso, Anthony Miller alle tastiere, con Brianna Turner e Taneka Duggan ai cori.
Il concerto di Cory Henry The Funk Apostles, domenica in Piazza Duomo rappresenta uno dei momenti di punta dell’edizione numero ventotto di Dromos, confermando la vocazione del festival a riunire artisti capaci di parlare linguaggi diversi e di trasformare ogni concerto in un’esperienza di ascolto condivisa, dove tecnica, improvvisazione ed emozione convivono in perfetto equilibrio.




