Secondo appuntamento al Teatro Massimo (M3) di Cagliari per “La musica che gira in tondo”, la rassegna di Jazzin’ Family dedicata alle bambine e ai bambini da zero a sei anni e alle loro famiglie. Domenica 11 ottobre, in un unico turno mattutino pensato per tutta la fascia 0-6 anni, protagonista sarà Randagiu Sardu, artista di Sanluri che porta sul palco il suo nuovo progetto “Bluegrass de Sardinnia”, prodotto da Palazzo d’Inverno. Un incontro originale e sorprendente tra country folk, bluegrass e lingua sarda campidanese, dove le sonorità della tradizione americana si intrecciano con la cultura e l’identità dell’Isola. Un viaggio musicale fatto di corde, ritmi e parole, capace di trasformare il bluegrass in un linguaggio profondamente sardo, contemporaneo e immediatamente coinvolgente. Sul palco preparato come sempre per i più piccoli, Randagiu Sardu, nome d’arte di Carlo Concu, sarà accompagnato da Samuele Dessì alla chitarra, Andrea Lai al contrabbasso e Matteo Leone alla chitarra e al mandolino, in una
La stessa formazione sarà protagonista sabato 10 ottobre (ore 17), inaugurando la nuova stagione del Mini Jazz Club del Jazzino, lo spazio musicale dedicato alle bambine e ai bambini dai 6 ai 9 anni, che anche quest’anno troverà casa negli ambienti rinnovati dello storico club di via Carloforte 74, a Cagliari. Un luogo raccolto e suggestivo, capace di conquistare con luci e colori, dove un piccolo palco invita a sognare e la musica abbatte ogni distanza tra artisti e pubblico. A rendere speciale l’esperienza, una selezione musicale curata con attenzione, comodi divanetti per i genitori e morbidi cuscini per i giovani ascoltatori: un ambiente accogliente e a misura di bambini, pensato per avvicinare i più piccoli al piacere dell’ascolto e alla scoperta della musica dal vivo.
Il progetto Bluegrass de Sardinnia nasce da una nuova fase del percorso artistico di Randagiu Sardu, che dopo gli anni della musica elettronica si avvicina sempre più al country folk e alla musica acustica, sviluppando un autentico amore per gli strumenti a corda. È proprio nel bluegrass che l’artista individua un sound capace di unire energia, ritmo e immediatezza: una musica da ballare che “profuma di terra e polvere”, riletta attraverso la musicalità e le sonorità del campidanese.
La presenza di Randagiu Sardu conferma la vocazione de “La musica che gira in tondo” a proporre, anche al pubblico più piccolo, un’esperienza d’ascolto aperta alla scoperta e alla contaminazione. Edizione dopo edizione, la rassegna costruisce infatti un itinerario musicale capace di attraversare generi, culture e linguaggi differenti, lasciando emergere le infinite possibilità espressive degli ensemble ospiti. Un percorso che mette al centro la musica come esperienza condivisa, capace di coinvolgere bambine, bambini e adulti e di creare, attraverso l’ascolto, uno spazio comune di relazione, curiosità e scoperta.“La musica che gira in tondo” è un progetto prodotto da Medinsard, nuovo centro di produzione di Sardegna Concerti, con la direzione artistica della musicista e musicoterapeuta perinatale Francesca Romana Motzo.










