Musicista, compositore e interprete di rara intensità espressiva, Sergio Cammariere è il protagonista del nuovo appuntamento dell’Accademia del Pop, il format firmato da Sardegna Concerti e Medinsard, Centro di produzione musicale. Sotto la direzione artistica del musicista Massimo Satta, il progetto torna al Teatro Massimo di Cagliari con un doppio appuntamento: mercoledì 4 novembre, alle 20.30, una masterclass dedicata al suo universo musicale e, giovedì 5 novembre, alle 21.00, il concerto dell’artista.
Crotonese, classe 1960, Cammariere custodisce nella propria sensibilità musicale l’eredità dei grandi maestri del jazz, le suggestioni dei ritmi latini e sudamericani e la lezione della grande scuola cantautorale italiana. Un universo sonoro ricco di contaminazioni, nel quale convivono raffinatezza compositiva, libertà espressiva e una spiccata vocazione per l’improvvisazione.
La masterclass sarà un’occasione per entrare nel cuore del suo processo creativo e approfondire il rapporto tra melodia, armonia, scrittura e improvvisazione. Un percorso rivolto a cantautori, compositori e musicisti interessati a esplorare nuove possibilità espressive, mettendo in dialogo la forza comunicativa della canzone d’autore con la ricchezza armonica del jazz, le atmosfere della bossa nova e le suggestioni della musica classica.
Il concerto del 5 novembre, sarà un viaggio tra i successi di un artista elegante e curioso, in costante evoluzione, capace di esplorare nuovi territori musicali senza mai perdere la propria identità, confermandosi interprete di una musica colta e accessibile, sofisticata e profondamente umana.
L’appuntamento propone un itinerario attraverso linguaggi, influenze e processi creativi, per scoprire come esperienze musicali differenti possano convergere nella costruzione di una personalità artistica originale. L’incontro, gratuito previa prenotazione, affronterà alcuni dei temi centrali della ricerca artistica di Cammariere, offrendo ai partecipanti strumenti e spunti per arricchire la propria identità musicale e sviluppare una scrittura capace di coniugare immediatezza melodica e raffinatezza stilistica.
- Le radici sonore, dalla classica al jazz. L’influenza dei grandi maestri, da Bach a Bill Evans, da Paolo Conte a Luigi Tenco, nella formazione di un linguaggio musicale personale.
- L’importanza dell’ascolto consapevole. Come assimilare generi e tradizioni differenti, dal jazz alla bossa nova, dalla musica mediterranea alla classica, trasformandoli in un’unica cifra stilistica.
- Il suono del pianoforte. La ricerca del tocco, il calore dello strumento acustico e il pianoforte come protagonista e voce narrante, oltre la semplice funzione di accompagnamento.
- L’architettura del brano e le tecniche di composizione. La costruzione musicale, il rapporto tra melodia e armonia e il ruolo dell’improvvisazione.
- Il connubio tra musica e parole. La relazione tra scrittura musicale e testo, alla ricerca di un equilibrio capace di dare profondità e identità alla canzone.
L’Accademia del Pop, operativa dall’ottobre del 2023, si conferma così uno spazio di incontro, formazione e confronto, che celebra la musica come espressione artistica, sociale ed economica. Un progetto che affianca alla formazione del pubblico, attraverso lezioni-concerto, opportunità di crescita professionale per giovani artisti e musicisti, con stage e masterclass affidati a protagonisti della scena musicale.










