Tre studenti e studentesse dell’Università degli Studi di Cagliari sono stati selezionati per far parte dell’Orchestra nazionale universitaria (UniON), un progetto unico in Italia che riunisce in un’orchestra sinfonica giovani musicisti e musiciste provenienti da tutti gli atenei italiani.
Dopo la candidatura a inizio anno, e la conferma dell’ammissione, il flautista Stefano Ligas, la violista Teresa Lavena e la clarinettista Angelica Buanne hanno partecipato a prove a distanza e a una successiva settimana di formazione a Pavia. Poi il debutto, il 3 giugno scorso al Teatro Fraschini di Pavia con un concerto inaugurale.
Un doppio percorso, il loro, fatto di impegno, passione e dedizione, dove la musica accompagna e scandisce il ritmo quotidiano fatto di lezioni, laboratori ed esami. E dove lo studio universitario si fa strumento con cui affinare metodo, disciplina e consapevolezza.
Stefano Ligas, studente al quinto anno di Medicina, nel 2025 ha completato il biennio accademico di flauto al Conservatorio di Cagliari “Pierluigi da Palestrina”. Progetti corali e orchestrali lo hanno accompagnato fin dalla giovanissima età: nel 2018 un viaggio con il coro della sua scuola, il Liceo Classico Dettori di Cagliari; tra il 2022 e il 2026 numerosi concerti, tra cui uno da solista nel Concerto di C. Reinecke, con l’Orchestra del Conservatorio di Cagliari. Durante la sua esperienza universitaria, ha partecipato a progetti di gruppo come la gara nazionale a squadre “UPO Anatomy Talents”, a Novara nel 2024, conclusa con il secondo posto.
Ha ottenuto la laurea triennale in clarinetto, sempre nel 2025 al Conservatorio Pierluigi da Palestrina di Cagliari, Angelica Buanne, studentessa al terzo anno di lettere moderne. Dal 2024 è membro dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Cagliari, partecipando a numerose produzioni, tra cui il recente Premio Nazionale delle Arti Direzione d’orchestra 2025. Attualmente frequenta il secondo anno del Biennio di Clarinetto con il M° Enrico Silvestri al Conservatorio di Cagliari.
Teresa Lavena, studentessa di lettere classiche, a otto anni ha iniziato a studiare viola al Conservatorio di Cagliari, accompagnata dal maestro Luigi Moccia, fino al conseguimento lo scorso aprile del Diploma Accademico di II livello. La passione per questo strumento è nata con l’inserimento nell’orchestra Junior del conservatorio, e maturata grazie a tutte le esperienze fatte in nelle tante realtà con cui ha collaborato in questi anni: dai cori di paese, alle ensemble da camera, agli organici sinfonici fino all’opera.
I tre studenti e musicisti hanno incontrato in Rettorato il prorettore vicario, Gianni Fenu, la prorettrice per la comunicazione e l’immagine, Elisabetta Gola, e la responsabile dell’ufficio di gabinetto, Alessandra Orrù. Tra le note del Barbiere di Siviglia, nell’estratto dell’Ouverture eseguito in Aula Magna, hanno raccontato la loro carriera accademica e musicale, le loro aspirazioni e l’esperienza nell’orchestra nazionale universitaria. Nel loro futuro, un concerto in autunno e la speranza che altri studenti e studentesse dell’Ateneo cagliaritano possano partecipare alla prossima selezione e condividere con loro la straordinaria esperienza vissuta con la UniON.
Il valore formativo dell’orchestra nazionale universitaria è stato sottolineato da Gianluigi Mattietti, docente di Storia della Musica e Fondamenti di Musica in Ateneo, già titolare della cattedra di Composizione al Conservatorio e membro del Comitato Scientifico dell’UniON.










