Ancora rimandato l’appuntamento con la prima vittoria stagionale per il CUS Cagliari. Sul parquet di Sa Duchessa, le universitarie cedono il passo all’AS Vicenza con il punteggio di 47-66, al termine di una gara dai due volti. Dopo un primo tempo giocato con orgoglio, intensità e chiuso in perfetta parità, le ragazze di coach Federico Xaxa hanno pagato a caro prezzo un blackout offensivo nella ripresa, concedendo alle venete di scappare via.
Alla palla a due, entrambe le formazioni devono fare i conti con problemi di roster. Il CUS ritrova in extremis Eugenia Caldaro (seppur non ancora al meglio della condizione fisica) ma deve rinunciare a Raisa Simion. Sull’altro fronte, Vicenza si presenta in Sardegna priva della sua arma principale, la lunga Sara Zanetti, fermata da un infortunio in settimana.
L’approccio delle cagliaritane è eccellente. Nei primi minuti, le universitarie trovano fluidità in attacco e, guidate da Baraldi, tentano la prima fuga del match toccando il +7. Il timeout di coach Sacchi, però, scuote Vicenza, che reagisce prontamente ricucendo lo strappo (18-18 al 10′).
Nel secondo quarto l’inerzia passa nelle mani delle ospiti, che piazzano un break pesante arrivando a toccare la doppia cifra di vantaggio (+11). Nel momento di maggiore difficoltà, il CUS tira fuori tutto il proprio carattere: trascinate dalle iniziative di Giorgia Bovenzi (top scorer rossoblù con 16 punti) e Claudia Colli, le padrone di casa firmano un perentorio contro-parziale di 9-0 che infiamma il PalaCUS e manda le squadre al riposo lungo sul 36 a 36.
Il rientro dagli spogliatoi segna però un brusco cambio di rotta. Sia l’avvio del terzo che del quarto periodo sono caratterizzati da una profonda sterilità offensiva da ambo le parti, con i tabelloni che restano immobili per i primi 4-5 minuti a causa di difese chiuse, ma anche di tanti errori al tiro e palle perse.
A sbloccarsi da questa impasse, purtroppo, è solamente Vicenza. Mentre l’attacco cagliaritano perde totalmente smalto e fluidità (saranno appena 11 i punti totali messi a referto dal CUS in tutta la ripresa), la formazione veneta trova grande concretezza affidandosi alle mani caldissime del duo Lalic-Fusari (43 punti in due). L’allungo ospite diventa così incolmabile, fissando il risultato sul definitivo 47-66.
Il campionato di Serie A2 si ferma ora per lasciare spazio agli impegni delle Nazionali, impegnate nelle qualificazioni all’Eurobasket 2027. Una sosta che per il CUS Cagliari arriva nel momento più opportuno: ci saranno due settimane di tempo per resettare la mente, recuperare definitivamente gli acciacchi fisici e, finalmente, poter lavorare in palestra con continuità e al completo per preparare la prossima, delicatissima sfida contro Milano Basket Stars.
CUS Cagliari – Vicenza 47 a 66.
Paziali: 18-18, 18-18, 6-16, 5-14.
CUS Cagliari: Bovenzi 16, Nasraoui 9, Colli 7, Koleva 6, Baraldi 5, Caldaro 4, Cassai 0, Spiga, Trampana 0, Oppes n.e., Ruiu n.e., Ikhanoba n.e., Tall n.e.. Allenatore. Xaxa.
AS Vicenza: Fusari 22, Lalic 21, Sepp 11, Diakhoumpa 7, Daidone 2, Spagnoli 2, Peserico 1, Aghedo 0, Tau 0, Zanetti n.e.. Allenatore. Sacchi.
Foto di Andrea Chiaramida










