Spirito di sacrificio e impatto delle proprie lunghe non bastano alla Sardinia Rent San Salvatore Selargius per superare la Virtus Cagliari, che si aggiudica il primo derby ufficiale della stagione con il punteggio di 64-46. Le giallonere giocano un gran primo tempo, ma a cavallo tra terzo e ultimo periodo cedono di fronte a una Virtus più profonda e con percentuali dall’arco in continuo crescendo.
La Virtus parte forte, spinta dal suo pubblico, mentre la Sardinia Rent ci mette qualche possesso in più a carburare. La tripla di Coser del 7-2 è la scossa per le giallonere, che si sistemano in difesa e trascinate da Fiorotto in attacco si riavvicinano fino a chiudere a un possesso di distanza alla prima sirena (11-9). Le rotazioni sono corte, ma Mura e compagne stringono i denti e forti della fiducia acquisita continuano a rimanere in partita. Pandori, ma soprattutto Cutrupi e Fiorotto vicino a canestro fanno soffrire una Virtus che rimane avanti fino a 3’ dalla seconda sirena, quando l’appoggio della lunga argentina (13 punti nel primo tempo) regala il primo vantaggio (23-24). Un segnale importante, prima che la coppia Mattera-El Habbab restituisca il vantaggio alle virtussine a fine periodo (27-26).
Al rientro sul parquet, l’andamento della gara non cambia. Selargius sfrutta i centimetri sotto canestro e prova a limitare una Virtus più lunga che risponde colpo su colpo. Con il passare dei minuti, tra le giallonere comincia ad affiorare la stanchezza, le percentuali calano e aumenta il numero delle palle perse. Le cagliaritane, invece, crescono di colpi e due triple di Tykha e Malintoppi chiudono il parziale di 11-1 che le porta sul +12 (43-31). L’ultima mini-pausa non ferma la Virtus, che con un altro parziale iniziale di 10-0, contrassegnato da due triple dell’ex Ceccarelli, indirizza definitivamente la gara. Cutrupi e Fiorotto, ancora una volta, provano a tamponare, ma la Virtus non si volta più e conquista i due punti in palio.
«Abbiamo affrontato la gara con grande piglio e con grande applicazione rispetto a quello che ci eravamo detti in settimana – commenta il coach della Sardinia Rent Fabrizio Asunis -. Abbiamo messo in difficoltà una squadra come la Virtus che è strutturata fisicamente e tecnicamente per le posizioni più alte della classifica. Tuttavia, ci è mancato il solito passaggio nella fase più critica della gara. La Virtus ha tenuto spesso insieme in campo le tre lunghe e Coser: il nostro dispendio energetico è così cresciuto e lo abbiamo pagato, con loro che hanno giocato sulle nostre difficoltà. Le ragazze comunque per lunghi tratti della partita sono state fantastiche, devo ringraziarle per i sacrifici che stanno facendo anche durante la settimana.»
Ora un’altra settimana di lavoro prima del derby contro il Cus Cagliari. «Paghiamo ancora qualcosa nel momento in cui l’intensità si alza – sottolinea il Fabrizio Asunis -. La strada è quella di allenarsi sempre più duramente. Ora arriva un altro derby, vogliamo rimboccarci ancora una volta le maniche e andare avanti.»
Virtus Cagliari-Sardinia Rent San Salvatore Selargius 64 a 46
Parziali: 11-9; 16-17; 16-5; 21-15.
Virtus Cagliari: Aymerich N.E., El Habbab 8, Deidda 2, Setzu, Scano N.E., Bremaud 4, Ceccarelli 11, Mattera 12, Tykha 9, Pellegrini N.E., Malintoppi 9, Coser 9. Coach: Staico.
Sardinia Rent San Salvatore Selargius: Vargiu, Fiorotto 20, Mura 2, Pandori 8, Ingenito 2, Cutrupi 13, Ruggeri 1, Corongiu E., Lapa N.E., Jordan, Corongiu A. Coach: Asunis.








