Due vittorie e un pareggio sono il risultato che il Tarantini Fight Club porta a casa a conclusione di un avvincente Alghero Kombat 2026 Spring edition, disputato nei giorni scorsi al Palasport Mariotti della città catalana.
Protagoniste assolute dell’evento sono state la Muay Thai, la millenaria arte marziale dei re thailandesi, e la disciplina giapponese K1, che hanno mostrato, oltre che uno spettacolo unico, anche le doti tecniche dei giovani atleti saliti sul ring.
La serata, organizzata dal team Kickboxing Alghero, era inserita nel circuito nazionale della Federkombat.
Il team sassarese, guidato dai tecnici Vincenzo Casu e Paride Scanu, con il contributo di Michela Demontis, ha visto entrare sul quadrato tre fighter, due nella Muay Thai e uno nella K1.
A confermare il suo eccellente stato di forma è stato subito il sedicenne Costanzo Migheli, reduce dal secondo posto ai recenti campionati italiani.
Nella categoria junior -51 kg (Muay Thai) Costanzo Migheli ha superato ai punti Maicol Corti (Team Stocchino) al termine di un match gestito con grande maturità strategica.
Buona la prova anche di Jari Sanna (Muay Thai, seniores 3° serie 67 kg) che ha incrociato i guanti con Giovanni Collu (Chang Peuk Muay Thai) in un match senza esclusione di colpi. Dopo il suono dell’ultima campanella, gli ufficiali di gara hanno decretato un pareggio che ha soddisfatto i due fighter.
Nella K1 è stato Andrea Noce (categoria seniores 71 kg) a regalare forti emozioni nel match che lo ha visto opposto ad Amine Afendi (Sport Area S.S.D. Cagliari). Il sassarese, dopo una prima fase di studio, ha preso le giuste misure all’avversario per poi chiudere l’incontro prima del limite e portare a casa la vittoria.











