La Regione Autonoma della Sardegna partecipa con un ruolo di primo piano alla XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), in programma a Paestum dal 29 ottobre al 1° novembre 2026. Nello spazio istituzionale curato dalla Direzione Generale Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport l’offerta turistico-culturale sarda si presenta al pubblico e agli operatori internazionali attraverso un percorso che abbraccia tutta la ricchezza archeologica e culturale dell’Isola in un viaggio che va dalla Preistoria alla civiltà nuragica, fino all’archeologia mineraria e industriale. Un racconto visivo e multimediale caratterizzato dall’identità del sistema integrato di SardegnaCultura e supportato dalla presenza di alcuni operatori e reti territoriali del settore dei beni culturali.
I Panel tematici: tra tutela UNESCO e sfide del PNRR. La presenza della Regione alla BMTA si declina in due importanti momenti di approfondimento scientifico e divulgativo, inseriti nel programma ufficiale della manifestazione.
Un primo panel nella sezione Archeoincontri è dedicato al contributo che la Sardegna ha dato al Patrimonio mondiale con beni materiali ed elementi immateriali inseriti nelle Liste UNESCO. In questo contesto verrà dato ampio spazio al monumento archeologico di Su Nuraxi di Barumini ed al sito seriale della tradizione funeraria della Preistoria della Sardegna rappresentata dalle Domus de Janas, mentre per il patrimonio immateriale relatori ed esperti di rilievo illustreranno le caratteristiche salienti dell’espressione musicale attraverso il Canto a tenore sardo, del ripetersi della Faradda dei Candelieri di Sassari, dell’arte della costruzione in pietra a secco attraverso i millenni, del patrimonio archeologico presente nell’Area Man and the Biosphere UNESCO della Riserva della Biosfera Tepilora, Rio Posada e Montalbo.
Il secondo dibattito affronta i temi dell’innovazione, della digitalizzazione e delle opportunità offerte dalle risorse del PNRR per il recupero, la tutela e la fruibilità dei beni culturali e del paesaggio rurale. Tra gli interventi principali figurano i progetti di digitalizzazione di migliaia di documenti contenuti in importanti fondi archivistici storici (IGEA e ISRE). Inoltre, il PNRR Architettura Rurale: un vastissimo e articolato intervento di tutela e valorizzazione del paesaggio che ha interessato il recupero di 455 beni architettonici in tutta la Sardegna.
Sinergia territoriale e incontri Business B2B. Per rafforzare l’impatto promozionale, la Regione ha scelto di coinvolgere alcuni soggetti impegnati in progetti di gestione e sviluppo locale, tra cui la Fondazione Cammino di Santa Barbara, il Distretto Culturale del Nuorese e le rappresentanze di Confcooperative e Legacoop, che aggregano la maggior parte degli operatori della gestione culturale dell’isola.
Questi operatori saranno impegnati nel presentare la destinazione Sardegna nella sezione dedicata Archeoincoming e protagonisti al Workshop con i Buyers nazionali e Internazionali, il momento chiave della BMTA dedicato all’incontro tra domanda e offerta.
Copertura Media e Narrazione del Territorio. La partecipazione della Sardegna sarà documentata e raccontata a livello nazionale grazie alla presenza dei giornalisti Paolo Ribichini e Fabio Sironi, invitati a seguire i panel, le attività dello stand e le iniziative promozionali programmando reportage e approfondimenti dedicati ai progetti culturali della Regione.









