Si chiama longevità. E in quattro angoli del mondo – Sardegna, Okinawa, Nicoya, Ikaria – è uno stile di vita. Dal 4 giugno diventa anche un progetto. Le comunità che nel mondo contano il maggior numero di ultracentenari, si riuniscono a Tortolì per avviare “The Longevity Experience, Connecting Sardinia Okinawa Nicoya Ikaria”: un Meeting Internazionale promosso dall’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna con il supporto della Camera di Commercio di Sassari e di Promocamera.
Non è un convegno scientifico, né un’operazione commerciale. È un atto politico e culturale, il primo passo formale verso un’alleanza tra le terre della longevità, animate dalla convinzione che esistano luoghi nel mondo dove il segreto di una vita lunga non è custodito nei laboratori, ma nei gesti quotidiani, nei sapori antichi, nella qualità dei silenzi. Il progetto è frutto di mesi di relazioni diplomatiche condotte attraverso le ambasciate e i referenti governativi dei Paesi coinvolti, con l’obiettivo di costruire un prodotto turistico esperienziale globale che faccia conoscere questi territori e le condizioni di vita straordinarie che li rendono unici.
Il momento centrale è giovedì 4 giugno, quando alle 9.00 presso il Centro Congressi Symposion dell’Hotel La Bitta (loc. Porto Frailis, Tortolì) si apre il meeting, coordinato dalla giornalista e conduttrice tv internazionale Barbara Serra. Dopo i saluti del sindaco Marcello Ladu e del presidente della Provincia Alessio Seoni, intervengono i delegati internazionali: Iroshi Toyama (Giappone), il sindaco di Nicoya Carlos Armando Marinez Arias (Costa Rica), Kyriaki Spanou e Angeliki Douka (Grecia), e in video collegamento la Regione Egeo Settentrionale. Le relazioni tecnico-scientifiche sono affidate a Francesco Cucca (genetista, Università di Sassari e CNR), Andrea Fabbo (Direttore generale ASL Ogliastra), Roberto Pili (presidente della Comunità Mondiale della Longevità) e Raffaele Sestu, medico ogliastrino con esperienza diretta sui centenari del territorio.
Quattro territori lontani nel pianeta, un tavolo solo. Per la prima volta nella storia, le terre dove l’umanità che invecchia meglio si siedono insieme non per studiare la longevità, ma per condividerla con il mondo.
Alle 11.45 l’assessore regionale del Turismo Franco Cuccureddu illustra la proposta di protocollo d’intesa di cooperazione internazionale. Alle 12.45 la firma della lettera d’intenti sancisce ufficialmente la nascita di un coordinamento internazionale permanente tra i territori della longevità, che parteciperà congiuntamente a fiere ed eventi internazionali del turismo e del benessere.
«Vogliamo gettare le basi per far conoscere questi santuari di lunga vita – spiega Franco Cuccureddu -. Non si tratta di commercializzare la longevità, ma di costruire il terreno ideale perché il mondo sappia che qui le condizioni di vita sono migliori, più autentiche, più umane. La Sardegna non esporta solo bellezza: esporta un modello di vita.»











