E’ stato pubblicato il bando relativo al cartellone delle manifestazioni del turismo esperienziale. Si tratta del tredicesimo e ultimo dei cartelloni nei quali è articolato il programma dei grandi eventi per il 2026, a valere sulla Legge Regionale 7/1955.
Potranno presentare istanza, fino al 17 luglio 2026, organismi pubblici o organismi privati, in forma singola o associata, che organizzano le manifestazioni del turismo esperienziale, in grado di favorire la valorizzazione e/o promozione turistica del territorio di riferimento con il coinvolgimento attivo del pubblico in attività che offrono ai turisti un modo per entrare in contatto più profondo con il luogo, la sua cultura e le sue tradizioni.
Tali manifestazioni devono prevedere, nelle attività principali, la caratterizzazione “esperienziale”, con la partecipazione diretta e congiunta del pubblico nelle seguenti attività: escursioni in natura, viaggi culturali ed immersivi, lavorazione di prodotti dell’artigianato artistico locale, lavorazione di prodotti enogastronomici, partecipazione alla vita agricola negli agriturismi. Potranno essere finanziate attività collaterali per un importo massimo del 20% delle spese ammissibili. E’ premiante lo svolgimento delle attività nei periodi considerati di bassa stagione.
«Con questo Cartellone si conclude un calendario di manifestazioni che ha registrato risultati estremamente positivi – afferma l’assessore del Turismo Franco Cuccureddu -. La risposta ottenuta ha superato ogni aspettativa, sia per l’ampia adesione dei Comuni e delle numerose associazioni coinvolte, sia per la straordinaria partecipazione di pubblico agli eventi finanziati a partire dalle iniziative di Capodanno. Il turismo esperienziale rappresenta oggi una delle direttrici più importanti per la crescita del comparto. Valorizzare le esperienze autentiche, le tradizioni, la cultura, l’enogastronomia, l’artigianato e il patrimonio ambientale significa offrire ai visitatori occasioni di scoperta capaci di creare un legame profondo con i territori. È una strategia che contribuisce ad ampliare e diversificare l’offerta regionale, intercettando nuovi segmenti di domanda e favorendo la destagionalizzazione dei flussi turistici.»
L’assessorato regionale del Turismo, artigianato e commercio potrà finanziare i progetti presentati, nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili e comunque fino ad un massimo di euro quarantamila. Per le azioni di promozione e comunicazione la spesa obbligatoria minima è del 20% del contributo concesso. Le risorse destinate a questo Cartellone sono pari a 2,5 milioni di euro complessivi.











