Si rinnova a Illorai, nel santuario campestre di Luche, la tradizionale festa della veneratissima Madonna della Neve (Mama ‘e su Nie).
La solenne celebrazione del 5 agosto, alimentata da radicati e significativi antichi legami di fede, di identità e storia della comunità goceanina, ha principio con la novena: inizio il giorno 27 luglio e proseguo fino al 4 agosto, con le celebrazioni serali alle 19.30, nel moderno santuario consacrato al culto il 1978 ed orientato a levante.
Le celebrazioni di mercoledì 5 agosto prevedono due Sante Messe alle ore 7.30 (trasmessa in diretta nazionale dall’emittente radiofonica religiosa Radio Maria) e 9.00 e la solennità, alle ore 10.30, della processione con il simulacro della Madonna e la Santa Messa, presieduta dal vescovo di Ozieri mons. Corrado Melis, cantata dal Coro parrocchiale di Illorai.
Una concelebrazione serale del parroco don Pietro Maya e sacerdoti del Goceano, con inizio alle 19.30, segnerà l’atto conclusivo religioso della festa mariana a Luche.
La festa agostana, frutto di un antico lascito, è promossa da una “tribide” di nuclei familiari locali che, dopo la funzione del Vespro Solenne e Santa Messa del 4 agosto, offrirà la cena a tutti i fedeli; e così lo stesso giorno 5 agosto, il priorato offrirà il pranzo a tutti i fedeli convenuti al Santuario.
La chiesetta originaria a Luche, ridotta nella dimensione e di forme dettate dalla semplicità, si fa risalire al XII secolo. Accanto ad essa, nel 1954, ne fu costruita un’altra comunicante in linee neogotiche; attualmente sconsacrata è a disposizione, del comitato permanente e delle famiglie della “tribide”, per ospitare nella convivialità i numerosi fedeli che partecipano alle due celebrazioni annuali mariane (lunedì di Pentecoste e il 4/5 agosto).
Cristoforo Puddu
















