La nuorese Giusi Delogu ha creato un suo ed unico linguaggio pittorico al di fuori delle regole accademiche e vive l'autodidattismo con i naturali segni istintivi, senza schemi precostituiti, e nella libertà di un’autentica espressione astratta.
Le sue opere esprimono la pura sperimentazione e ricerca personale per rappresentare, tematiche e concettualità, in trame di emozionalità e umanità; un astrattismo perseguito e coltivato attraverso colori, linee e forme capaci di esprimere idee, cuore e anima.
Le opere di Giusi Delogu rimandano al fronte riflessivo e a quello solare dell’artista. Convivono in lei, rappresentate entrambe con uguale valenza e segni di intensità pittorica, le ineluttabili drammaticità dettate dalle guerre o dalle emergenze sociali (pensiamo all’opera “Dolore e risveglio”, presentata al progetto umanitario “No War” e andata in mostra al Centro Polifunzionale di Nuoro, o alle selezioni regionali per la XV Biennale 2024 dove si è imposta con “Climate Change”: incisiva e inconsueta rappresentazione pittorica, dove galleggia uno schema di colori che tracimano e contornano il cervello umano, che interpreta con sentimento espressivo di significanti tensioni creative) e specularmente la solarità e i simboli di speranza che la naturalezza e la freschezza caratteriale suggerisce dall’animo.
C’è, nel suo personale e caratterizzante universo creativo, una evidente concezione bifronte di rappresentazione ed accettazione critica della duplicità dell’esistenza; complessivamente, tra le opere, prevale il tocco effervescente di gioiosa e prospettica vitalità.
Quella di Giusi Delogu è un’arte visiva con i tratti della conflittualità del Novecento artistico, tra realismo e astrattismo di ricerca concettuale, dove percorrere sentieri di pienezza creativa con segni originali di fondamento estetico ed universalità attinta da quella “solarità” che dona luce e splendore a tante opere del nostro tempo.
La solarità della Nostra esprime una poetica di contenuti, favorisce una espressività lirica che esalta e privilegia lo splendore simbolico e immaginifico dell’arte contemporanea: un mondo rappresentato e trasfigurato tra astrazioni di giocosità armonica e vitalità che nutre con l’elaborazione essenziale di forme e colori.
L’arte attuale dona e mostra una complessa idea concettuale dell’estetica, ma certamente arricchisce ed evidenzia il legame di continuità, tra passato e presente, come frutto generativo di pensiero artistico e filosofico esistenziale.
Il cosiddetto “sistema dell’arte contemporanea” offre un pluralismo estetico e creativo di tematiche che sono frutto dei linguaggi del nostro tempo: perfomativi e multimediali.
Le creazioni pittoriche di Giusi Delogu, con il frequente impiego di colla, acrilico e spray, evidenziano un dinamismo cromatico e valenza di vibrante luminosità. Artista che ama i colori ed i colori hanno conquistato il vivere e gli aspetti dinamici della sua creatività pittorica. Il senso del colore è innato in lei ed è espressione visiva da comunicare e far veicolare. I caratteristici e fondamentali quadri racchiudono l’intenso uso del colore vivace, in un ridefinito emotivo ed astratto concetto di luce e spazi. Le composizioni, narrazioni concettuali simboliche mediate dal diretto creativo impatto dei colori, alimentano ed hanno il potere di condurre l’osservatore in una dimensione interiore di vitalità.
Giusi Delogu, presenza significativa nel mondo dell’arte da oltre vent’anni, concepisce la sua elaborata “pittura astratta e materica come una terapia di affermazione della libertà espressiva e per comunicare istintive sensazioni ed emozioni”; sperimenta diverse tecniche anche con l’uso di inchiostri, smalti, stucchi, polistirolo, garze, cera e il recente impiego dello zafferano, per illuminare e profumare le opere.
Dal 2015 ha incentivato la partecipazione a mostre collettive e personali: Nuoro (Galleria NIF, Casa Ciusa, Assicutera Bar, Galleria Picass’Art, Capriccio Lounge Bar, Centro Polifunzionale e MAN con l’Associazione LUMEN, ISRE, Nevi Art); Cagliari (Elmas Airport, Castello San Michele); Galtellì (Percorsi Deleddiani c/o Casa Pirisi); Orosei (Casa Museo Soddu); Quartu San’Elena (Evento “Sciampitta Arte”); Tempio Pusania (Personale allo “Spazio Faber”), Porto Rotondo (Collettiva “Les quai des artistes”); Posada (Galleria Associazione Part’e Sole).
La riflessione e rappresentazione concepita in pittura da Giusi Delogu, è una sfida che varca l’oltre delle forme pittoriche tradizionali ed espressione dell’innovativo contemporaneo.
Cristoforo Puddu













