Non solo ad Alghero, ma il problema della polifonia sembra interessare anche Cagliari.
Su questo punto interviene la consigliera comunale di Fratelli d’Italia, Stefania Loi: «Durante la stagione turistica, gli accumuli massicci e non gestiti compromettono la fruibilità delle spiagge, incidono negativamente sull’immagine della città e producono conseguenze economiche concrete per operatori balneari, attività commerciali e comparto turistico».
«Molti territori costieri italiani ed europei hanno già superato questa falsa alternativa tra “lasciare tutto dov’è” e “ruspe indiscriminate” – aggiunge Stefania Loi -. La vera sfida è dimostrare che una città moderna è capace di tutelare entrambi attraverso programmazione, competenza e visione. Perché tra aspettare il maestrale e governare un fenomeno naturale, la differenza è semplice: nel primo caso si spera, nel secondo si amministra.»
Antonio Caria









