Una fotografia scelta da un cassetto può contenere un paese intero. Un volto riporta a una famiglia, un abito restituisce una festa, un luogo apparentemente immobile riapre il tempo del lavoro, degli incontri e delle scelte. Martedì 22 settembre, alle 18.30, quelle immagini attraverseranno la strada fra Mamoiada e Orotelli e raggiungeranno Piazza Santa Ruche, dove il paese ospitante accoglierà il terzo appuntamento di “7 Impronte di Comunità. I racconti del Distretto”.
A portare a Orotelli storie e memoria di Mamoiada saranno Francesco Crisponi, Giovanni Paddeu e Cristina Pisu. La giornalista Valentina Loche guiderà l’incontro, facendo emergere dalle fotografie personali i luoghi, le esperienze e i legami attraverso i quali ciascuno riconosce il proprio paese.
Dopo l’esordio del 14 settembre a Mamoiada, con Orani protagonista, e la tappa del giorno successivo a Nuoro, dedicata a Fonni, il viaggio promosso dal Distretto Rurale del Nuorese raggiunge così il suo terzo approdo. Cambiano la piazza e la comunità invitata; resta il gesto che tiene insieme l’intero percorso: un centro apre le proprie porte, l’altro arriva portando qualcosa di sé.
Il racconto prenderà forma a partire da immagini legate alla vita dei protagonisti. Ogni fotografia diventerà una soglia: permetterà di entrare in un ricordo individuale e, da lì, riconoscere una storia più ampia, fatta di consuetudini, trasformazioni, mestieri e appartenenze. Le vicende personali comporranno così un ritratto di Mamoiada affidato alle persone, prima ancora che alle definizioni.
«È questa la geografia scelta da “7 Impronte di Comunità”: una mappa disegnata attraverso le vite di chi abita i territori. È il primo progetto pubblico del Distretto e abbiamo voluto che nascesse proprio dalla conoscenza reciproca: sette paesi vicini, uniti da legami profondi, che hanno ancora storie, esperienze e capacità da scoprire gli uni negli altri. Riconoscersi è il primo passo per costruire insieme», sottolinea Guglielmo Puligheddu, presidente del Distretto Rurale del Nuorese.
I sette paesi coinvolti negli incontri – Fonni, Mamoiada, Nuoro, Oliena, Orani, Orgosolo e Orotelli – si incontrano a turno, alternando il ruolo di chi accoglie e di chi si racconta. Il GAL Barbagia partecipa al partenariato come ottavo partner istituzionale, accanto ai sette Comuni. Al termine del percorso, ciascuna comunità avrà consegnato alle altre una parte della propria identità e avrà ricevuto nuovi elementi per conoscere i centri vicini.











