Il Centro Studi Agricoli è intervenuto sul bando per l’insediamento di giovani agricoltori.
«Stiamo assistendo a una concentrazione incredibile di bandi e procedure nello stesso periodo – afferma Tore Piana, presidente del Centro Studi Agricoli -. È come aprire contemporaneamente troppi cantieri in autostrada: il traffico si blocca, si formano code chilometriche e alla fine nessuno riesce più a procedere. È esattamente quello che rischia di accadere al sistema agricolo sardo.»
«Come se non bastasse – sottolinea ancora Tore Piana – nel mese di settembre sono previste anche le domande per il contributo sotto forma di credito d’imposta relativo alle spese sostenute per il gasolio agricolo e per l’acquisto di concimi nei mesi di marzo, aprile e maggio 2026.»
«Per anni abbiamo sentito parlare di un vero pacchetto giovani – conclude Tore Piana -, con il primo insediamento accompagnato da investimenti aziendali, innovazione e crescita dell’impresa. Oggi invece torniamo al contributo secco una tantum. Si rischia di avere giovani che entrano in agricoltura senza gli strumenti finanziari necessari per costruire un’azienda moderna e competitiva.»
Antonio Caria










