Avrebbe lanciato pietre contro l’abitazione della madre da cui era stato allontanato. Per questi motivi la Polizia stradale ha arrestato una persona. Tutto ha inizio la sera del del 15 gennaio quando il personale del Commissariato di Alghero ha allontanato d’urgenza dalla casa familiare una persona in quanto, riferiscono gli agenti, si era reso responsabile di lesioni e minacce gravi nei confronti della madre convivente. Per tali reati è stato inoltre deferito all’Autorità giudiziaria sassarese. Il 19 gennaio successivo il GIP del Tribunale di Sassari ha applicato la misura cautelare dell’allontanamento dalla Casa familiare con applicazione del braccialetto elettronico e con l’avvertimento che, in caso di violazione delle prescrizioni inerenti la misura applicatagli, la stessa poteva essere aggravata anche con la custodia in carcere. L’indagato tuttavia, il 12 febbraio, sempre secondo gli agenti, intorno alle 18.00, la persona si è recata presso l’abitazione dalla quale era stato allontanato col pretesto di accedervi ma, visto il rifiuto opposto dai congiunti, scagliava, con violenza, pietre verso l’abitazione medesima. In presenza degli agenti, intervenuti prontamente, inoltre, con fare molto agitato, secondo il loro racconto, la persona avrebbe proferito frasi minacciose all’indirizzo della madre e del marito preannunciando loro che avrebbe distrutto la stessa abitazione. Il giovane è stato allontanato dal luogo e tratto in arresto per violazione della misura in atto. In occasione dell’udienza di convalida, il Giudice, oltre a convalidare l’arresto, ha applicato all’indagato la nuova misura della custodia cautelare in carcere.
Antonio Caria










