Gli agenti delle Volanti del Commissariato di Quartu Sant’Elena, insieme ai colleghi delle volanti della Questura di Cagliari, sono intervenuti nella serata di eri su richiesta di aiuto dei proprietari di un b&b di Quartu Sant’Elena, perché un uomo, in evidente stato di alterazione psicofisica li stava minacciando con un’arma in mano. I proprietari della struttura, impauriti, hanno subito riferito di aver sentito tre colpi di pistola provenire dal retro del giardino della stanza dove l’uomo stava alloggiando, presumibilmente esplosi poco prima dallo stesso.
Percepita la pericolosità del soggetto, gli agenti, adottando tutte le misure di sicurezza per salvaguardare la loro incolumità e quella delle persone presenti all’interno della struttura, hanno iniziato a cercare una mediazione con l’uomo, nel tentativo di scongiurare ogni possibile sua azione pericolosa, mentre lui, barricandosi all’interno della camera continuava a proferire minacciare gli agenti urlando: «Se entrate vi sparo…non entrate o vi ammazzo» e tenendo ancora in pugno l’arma. Grazie alla loro professionalità, i poliziotti, affrontando quei momenti con prontezza e sangue freddo, sfruttando il momento più opportuno per fare irruzione all’interno della camera, sono riusciti a disarmare l’uomo e a metterlo in sicurezza, mettendo fine in poco tempo alla situazione di pericolo.
Solo al termine dell’operazione gli agenti hanno potuto appurare che quella impugnata dall‘uomo, apparsa a tutti come un’arma vera idonea a procurare gravi danni anche alle persone, non era altro, in realtà una “scacciacani”. Il fatto che la stessa fosse priva di tappo rosso e del tutto identica all’arma data in dotazione alle forze Dell’ordine, rendeva impossibile tale constatazione.
Il 38enne è andato in escandescenza anche all’interno dell’auto di servizio, riuscendo a danneggiare la Volante, mandando in frantumi un vetro dell’abitacolo.
Gli agenti hanno controllato approfonditamente anche la stanza dove alloggiava l’uomo, dove hanno trovato, oltre ad un’altra scacciacani, anche 33 cartucce calibro 9, custodite all’interno di una custodia, una roncola ed un coltello serramanico. Non solo. I poliziotti hanno anche rinvenuto e sequestrato 60 grammi di marijuana, all’interno di alcune buste trasparenti, insieme ad un bilancino di precisione, con tracce di sostanza stupefacente, e 210 euro in contanti; il tutto custodito dentro la cassaforte in dotazione alla camera della struttura ricettiva.
L’uomo è stato arrestato per resistenza e minacce aggravate a Pubblico ufficiale, danneggiamento ai beni dello Stato e detenzione di munizionamento da guerra, nonché per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.









