Un’altra truffa online, l’ennesima, è stata scoperta a Senorbì, dove ieri i carabinieri della locale Stazione, a conclusione di un’attività d’indagine scaturita dalla querela presentata l’11 gennaio scorso da un ventottenne agricoltore del luogo, hanno denunciato a piede libero un diciottenne di Locri, residente a Mammola. Il giovane, mediante artifici e raggiri, aveva incassato sul proprio conto corrente bancario la somma di 1.000 euro versati dal querelante a titolo di acconto per l’acquisto di un autocarro Iveco Daily, promesso dal venditore mediante un annuncio sul sito internet subito.it , per un importo complessivo pari a 4.400 euro. L’autocarro non era poi mai stato consegnato e l’operazione non si era conclusa nonostante il versamento della caparra da parte dell’acquirente. Con gli accertamenti eseguiti sono stati raccolti inconfutabili elementi di colpevolezza a carico dell’uomo denunciato che è risultato essere l’intestatario del conto presso il quale il denaro è confluito.









