È in svolgimento fino a sabato 11 luglio, presso il distaccamento dei vigili del fuoco di Olbia, la settima edizione del “Campo Giovani”, il progetto promosso dal Corpo Nazionale dei vigili del fuoco per avvicinare le nuove generazioni alla cultura della sicurezza e della Protezione civile. Ventinove ragazze e ragazzi tra i 15 e i 17 anni, provenienti da tutta la Sardegna, stanno vivendo una settimana immersiva a stretto contatto con il mondo dei vigili del fuoco, tra formazione teorica, esercitazioni pratiche e attività sul territorio. Nei giorni scorsi i ragazzi hanno ricevuto il saluto del Direttore Regionale dei vigili del fuoco per la Sardegna, Nicola Micele, che ha voluto essere presente per portare personalmente il proprio benvenuto ai partecipanti ed esprimere il suo entusiasmo per l’iniziativa, sottolineando il valore formativo del Campo Giovani come strumento di avvicinamento delle nuove generazioni alla cultura della sicurezza e al mondo del soccorso pubblico.
«Iniziative come il Campo Giovani rappresentano un investimento prezioso sul futuro dei nostri ragazzi e sulla crescita di una vera cultura della sicurezza in tutto il territorio. Vedere tanti giovani appassionarsi al nostro lavoro, alla vita di caserma e ai valori che la animano è per tutto il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco un motivo di grande orgoglio» – Nicola Micele, Direttore Regionale dei vigili del fuoco per la Sardegna
L’iniziativa, aperta domenica 5 luglio con la registrazione dei partecipanti e un momento di team building, ha preso il via con moduli dedicati agli elementi di Protezione civile e Difesa civile, al funzionamento del Numero Unico Europeo 112 e delle relative app per smartphone, e alla prevenzione dei rischi domestici, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco (ANVVF). Non sono mancate le esercitazioni pratiche sull’uso degli estintori, curate dagli istruttori antincendio, e un gioco di ruolo notturno per simulare l’evacuazione in condizioni di scarsa visibilità. Il programma settimanale prevede inoltre giornate dedicate all’orientamento e alla movimentazione in ambiente SAF (Speleo Alpino Fluviale), con attività sul campo presso la Contea di Rena e il Parco Fausto Noce, alla sicurezza in acqua con simulazioni pratiche presso il presidio acquatico di Cannigione, alle manovre TPSS (Tecniche di Primo Soccorso Sanitario) e al rischio di incendio boschivo. Non mancheranno momenti dedicati alla scoperta del territorio, con la visita all’Area Marina Protetta di Tavolara e al compendio ambientale di Monte Limbara. Il campo si concluderà sabato 11 luglio con la festa di saluto conclusiva.
«Il Campo Giovani è molto più di una settimana di attività: è un’occasione per trasmettere ai ragazzi i valori dello spirito di squadra, della disciplina e del servizio agli altri che da sempre contraddistinguono i Vigili del Fuoco» – G. Fresu, coordinatore del Campo Giovani
L’organizzazione dell’iniziativa è curata da un team di operatori dei vigili del fuoco impegnati nel coordinamento, nella pianificazione delle attività, nella logistica e nell’assistenza quotidiana ai ragazzi, affiancati da istruttori qualificati per ciascuna disciplina. Per l’intera durata del campo, i giovani partecipanti sono ospitati presso la struttura del Distaccamento, dove alloggiano e consumano i pasti insieme al personale, condividendo appieno i ritmi e la vita quotidiana della caserma. Il progetto “Campo Giovani” rientra tra le attività istituzionali con cui il Corpo Nazionale dei vigili del fuoco promuove la cultura della sicurezza e della prevenzione tra i più giovani, offrendo al contempo un’esperienza concreta di orientamento verso le professioni del soccorso pubblico.










