Il neosindaco di Torpè Gianni Pilosu è stato eletto presidente del Parco naturale regionale di Tepilora e, quindi, della Riserva di Biosfera MaB Unesco Tepilora, Rio Posada e Montalbo. Lo ha deciso l’assemblea del Parco, composta dai primi cittadini di Posada, Torpè, Lode e Bitti e dai rappresentanti di Regione Sardegna, Provincia di Nuoro e Agenzia Forestas. Gianni Pilosu, manager nel settore turistico, guiderà l’ente per i prossimi tre anni e subentra all’ex sindaco di Torpè Martino Sanna, non ricandidato alle ultime elezioni comunali del mese scorso e perciò decaduto dalla presidenza.
Il presidente. «Le sfide che attendono il Parco sono numerose sia sul piano del coinvolgimento delle comunità locali, tra imprese e associazioni, e sia su quello della promozione del nostro territorio verso l’esterno. Un cammino che dobbiamo necessariamente costruire collaborando fattivamente con tutti i portatori di interesse che, a vario titolo, possono dare un contributo importante sulla via della valorizzazione e della collaborazione tra istituzioni e cittadini, passando per le scuole». Così Gianni Pilosu che ha aggiunto: «Abbiamo un territorio eccezionale, ancora tutto da scoprire ed è nostro compito favorire la conoscenza di questi luoghi, così da alimentare l’interesse da parte degli appassionati dell’ambiente e non solo. Si tratta di un percorso che dobbiamo costruire tra Parco di Tepilora e Riserva della Biosfera MaB Unesco, dove si possa trovare la giusta relazione tra ricchezze naturali, culturali, archeologiche, agricole ed enogastronomiche. Dobbiamo quindi arricchire un progetto, già avviato in questi anni, che si muova di pari passo con i servizi da migliorare attraverso il coinvolgimento soprattutto dei giovani. Creare destinazioni a misura di ragazzi, famiglie e adulti è il compito che ci dobbiamo dare nel prossimo futuro, per accompagnare un racconto di questo pezzo di Sardegna che possa soddisfare i sogni e le passioni di chi arriva sull’isola con la voglia di conoscere questa terra. Con la voglia di unire alla villeggiatura balneare, sui litorali più belli e incontaminati del mondo, le zone interne, non solo nei mesi estivi, ma anche nelle stagioni meno battute dal turismo di massa. Il nostro Parco è giovane, ha poco più di undici anni, e abbiamo intenzione di farlo crescere con tempi giusti e obiettivi chiari, collaborando con le comunità della nostra area protetta regionale e con quelle che compongono la Riserva della Biosfera», ha concluso Gianni Pilosu.










