Porto Torres si prepara a immergersi nella vivace atmosfera del Carnevale Estivo turritano. Dopo il successo delle edizioni 2024 e 2025 anche quest’anno la manifestazione è pronta a invadere il centro cittadino con tutti i colori, i suoni e l’energia dei carri allegorici, dei figuranti e dei gruppi estemporanei che prenderanno parte alla sfilata in programma nel tardo pomeriggio di sabato 8 agosto.
Alla guida della macchina organizzativa c’è la Pro Loco cittadina, vincitrice del bando predisposto per il terzo anno consecutivo dall’Amministrazione comunale con l’obiettivo di ripristinare, dopo lunghi anni di assenza, uno degli eventi più attesi e partecipati dell’Estate turritana. Anche per l’edizione 2026 il carnevale è identificato dal logo ufficiale che raffigura il celebre Satiro marmoreo rinvenuto nel 2003 nell’area delle Terme Maetzke ed esposto all’Antiquarium Turritano, rivisitato in chiave carnevalesca con una mascherina colorata e lo slogan: “Porto Torres, città di cultura e divertimento”. L’idea è di coniugare il passato e la storia della città turritana con lo spirito giocoso e più moderno del carnevale.
Il programma dell’evento è stato presentato questa mattina nella Sala di rappresentanza del Palazzo del Marchese dalla presidente della Pro Loco Anna Maria Zara insieme all’assessora della Cultura Maria Bastiana Cocco e al consigliere e commissario della Commissione Grandi Eventi Gavino Ruiu, impegnato, accanto alla Pro Loco, nel percorso di rinascita del Carnevale e nell’instaurare una strettissima collaborazione con la capitale italiana del carnevale. All’incontro con la stampa, infatti, erano presenti anche i membri della delegazione in arrivo da Viareggio, i maestri cartapestai Giacomo Marsili e Alessandro Vanni che, dal 15 al 17 maggio, hanno tenuto a Porto Torres i laboratori di cartapesta organizzati dalla Pro Loco.