L’assessorato del Lavoro della Regione Sardegna investe sulle competenze strategiche per il lavoro di domani e punta sul settore aeronautico: è stata pubblicata sul sito dell’Aspal la Manifestazione di interesse rivolta agli enti formativi e finalizzata alla costituzione del catalogo per l’erogazione di voucher per il conseguimento della licenza di manutentore aeronautico.
«Con questa misura vogliamo dare una risposta concreta ai tanti giovani disoccupati che cercano un’opportunità di lavoro qualificato e stabile in un settore strategico come quello aeronautico. Oggi il comparto della manutenzione aeronautica – osserva l’assessora del Lavoro Desirè Manca – è in forte espansione, ma esiste ancora un forte squilibrio tra la domanda di personale specializzato e l’offerta formativa disponibile. Troppi giovani, pur avendo capacità e ambizione, si scontrano con percorsi altamente costosi e difficili da sostenere. Per questo, attraverso ASPAL, abbiamo deciso di intervenire con una misura innovativa e sperimentale che finanzia voucher formativi per consentire l’accesso a percorsi qualificati finalizzati al conseguimento della licenza di manutentore aeronautico, nel rispetto degli standard internazionali EASA ed ENAC. Non si tratta soltanto di un sostegno alla formazione: è una scelta politica precisa, che punta a creare lavoro di qualità, rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale e offrire ai giovani sardi la possibilità di costruire il proprio futuro senza essere costretti a lasciare l’Isola.»
L’intervento, in questa prima fase, prevede la creazione del Catalogo formativo ASPAL LMA 2026, rivolto agli organismi di formazione certificati EASA/ENAC Part-147, che potranno presentare la propria candidatura entro il 22 giugno 2026. Conclusa la fase di formazione del catalogo verrà pubblicato l’Avviso rivolto ai beneficiari della misura: i giovani disoccupati di età compresa tra i 18 e i 30 anni (e 364 giorni), residenti in Sardegna da almeno 12 mesi, con i seguenti requisiti: diploma di secondo grado, preferibilmente diplomi ad indirizzo tecnico/scientifico; la buona conoscenza dell’inglese tecnico; ISEE non superiore a euro 40mila euro.








