«La Sardegna deve rafforzare il proprio ruolo di piattaforma naturale del Mediterraneo, diventando sempre più una porta verso l’Europa e una cerniera tra il nostro continente e i Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum.»
Lo ha detto l’assessore regionale dell’Industria Emanuele Cani, intervenendo questa mattina al Meda City Forum, organizzato a Cagliari dalla Camera di Commercio di Cagliari-Oristano con il supporto di ASCAME e Unioncamere.
«Il Mediterraneo – ha sottolineato Emanuele Cani – non è soltanto uno spazio commerciale, ma un luogo di incontro, cooperazione e scambio. Per questo dobbiamo investire nelle infrastrutture, nella logistica, nei collegamenti, nella sicurezza e nella sostenibilità.»
Per l’assessore la posizione geografica della Sardegna rappresenta un’opportunità da valorizzare anche per attrarre investimenti e nuovi insediamenti produttivi. In questo quadro, il sistema portuale e industriale dell’Isola può diventare un elemento strategico per rafforzare i collegamenti con la penisola, la Francia, la Spagna e il Nord Africa.
«Non vogliamo una Sardegna autoreferenziale – ha aggiunto Emanuele Cani – ma una Sardegna al servizio del Mediterraneo, capace di mettere a disposizione la propria posizione geografica e le proprie infrastrutture. Per fare impresa servono tranquillità, stabilità e cooperazione. La Sardegna e il Mediterraneo possono diventare sempre più luoghi di pace e opportunità.»
«Faremo tesoro dei contributi emersi dal Forum – ha concluso Emanuele Cani – per rafforzare una politica regionale sempre più connessa al nostro Paese, all’Europa e al Mediterraneo e dare alla Sardegna una dimensione sempre più forte di regione al centro del Mediterraneo.»










