L’assessorato regionale dell’Industria ha approvato l’avviso pubblico finalizzato al trasferimento di 19 milioni di euro di risorse a favore dei Comuni singoli o associati della Sardegna da destinare all’istituzione e all’infrastrutturazione di aree volte all’insediamento di aziende artigiane e di unità produttive di piccole dimensioni di interesse locale.
Lo stanziamento, di cui 2 milioni di euro per l’annualità 2026, 2 milioni per il 2027 e 15 milioni per il 2028, sarà ripartito nel triennio 2026-2028 in tre linee di finanziamento: 8 milioni di euro saranno destinati alla realizzazione di nuovi piani per gli insediamenti produttivi (PIP), 7 milioni all’ampliamento dei piani già esistenti e 4 milioni all’infrastrutturazione.
«Prosegue l’impegno dell’assessorato dell’Industria per favorire gli insediamenti produttivi nei Comuni di tutto il territorio regionale. Con i precedenti bandi quasi 120 comuni sardi hanno beneficiato di finanziamenti destinati all’infrastrutturazione dei PIP. Con questo nuovo stanziamento intendiamo in particolare sostenere le amministrazioni che ancora non sono dotate di aree per gli insediamenti produttivi – sottolinea l’assessore Emanuele Cani -. Questi contributi rivestono un’importanza strategica in quanto consentiranno ai comuni di sviluppare e potenziare le infrastrutture necessarie ad attrarre investimenti privati e incentivare così le imprese a insediarsi nei propri territori per avviare attività produttive, creando nuovi posti di lavoro, in particolare nelle aree periferiche e più svantaggiate della Sardegna.»
Possono partecipare alla procedura le amministrazioni comunali, le associazioni di Comuni, le Unioni di Comuni e le Comunità montane.
Per poter accedere al finanziamento, i soggetti proponenti dovranno presentare apposita istanza entro le ore 12.00 del giorno 28 ottobre 2026, secondo le modalità stabilite dall’avviso.
Le somme non assegnate rispetto alle dotazioni finanziarie inizialmente previste per ciascuna linea di intervento potranno successivamente andare a integrare la dotazione finanziaria delle restanti linee.









