Per tre giorni Cagliari diventerà il centro della neurologia italiana. Dal 10 al 12 giugno alla Fiera Internazionale della Sardegna si svolgerà il 49° Congresso Nazionale della Lega Italiana Contro l’Epilessia (LICE), il più importante appuntamento scientifico nazionale dedicato allo studio, alla diagnosi e alla cura dell’epilessia, una patologia che interessa circa 49 milioni di persone nel mondo.
È la prima volta che il congresso approda a Cagliari, un risultato che rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro svolto negli ultimi anni dal Centro di riferimento regionale per l’epilessia dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari e dall’Università degli Studi di Cagliari, con il team della professoressa Monica Puligheddu, direttrice della Neurologia del Policlinico Duilio Casula.
In occasione dell’evento, al Centro Congressi della Fiera, arriveranno centinaia di specialisti provenienti da tutta Italia per confrontarsi sulle nuove frontiere della ricerca e della pratica clinica. Neurologi, neurochirurghi, neuropsichiatri infantili, neuroradiologi, neurofisiologi e ricercatori discuteranno delle innovazioni che stanno cambiando il modo di comprendere e trattare una delle patologie neurologiche croniche più diffuse e complesse.
Tra i temi centrali dell’edizione 2026 figurano i biomarcatori dell’epilessia, una delle aree di ricerca più promettenti della neurologia contemporanea. Grazie a questi indicatori biologici, i medici possono oggi prevedere meglio l’evoluzione della malattia, individuare precocemente i pazienti a rischio e personalizzare i trattamenti. Un approccio che apre la strada a una medicina sempre più precisa e costruita sulle caratteristiche di ogni singolo paziente.
Grande attenzione sarà riservata anche all’intelligenza artificiale e alle tecnologie digitali, destinate a rivoluzionare la diagnosi e il monitoraggio delle crisi epilettiche. Algoritmi capaci di interpretare grandi quantità di dati clinici, sistemi avanzati di analisi dell’elettroencefalogramma, neuroimmagini elaborate con strumenti di IA e piattaforme di telemedicina saranno al centro di numerose sessioni scientifiche.











