«La riforma della Sanità non prevede servizi sanitari per i cittadini tuttavia chi si ammala avrà tanti metri cubi di strutture sanitarie a propria disposizione. Poco importa che dentro dette strutture non vi siano medici infermieri e personale sanitario, già insufficiente a far funzionare le strutture esistenti.»
E’ duro il giudizio del gruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, sulla riforma sanitaria avviata dalla maggioranza di centrodestra in Consiglio regionale.
«Questa maggioranza usa una narrazione che poco ha a che vedere con la realtà che operatori sanitari e cittadini vivono, ha ben pensato di annunciare e programmare la costruzione di Ospedali di Comunità, Case della salute – aggiungono i consiglieri del PD -, poliambulatori, seminati a caso sul territorio regionale senza una logica e anche con scarsa possibilità di giungere effettivamente alla loro realizzazione, come comanda il PNRR entro il 2026, cioè domani. I documenti di programmazione nulla riportano riguardo i bisogni del personale per riportare a un livello di serena ed efficiente organizzazione i servizi sanitari di cui i cittadini hanno bisogno.»









