“La salute delle comunità. La riforma dell’assistenza territoriale (DM 77/2022): a che punto siamo nel territorio” è stato il tema del convegno promosso nei giorni scorsi a Mogoro dal comune di Mogoro, ente capofila dell’Ambito PLUS del distretto socio-sanitario di Ales-Terralba, dalla Asl di Oristano e dall’Alleanza per le Case della Comunità, costituita da Acli, CSVNet, CittadinanzAttiva, Card, Cnca Euricse, Forum diseguaglianze e diversità, Movi, Prima la comunità, Rete civica salute, Forum Terzo Settore, Card.
Al centro della discussione è stata la sanità territoriale, che in Italia è oggetto di un profondo processo di trasformazione dettata dal Pnrr (Piano Nazionale Ripresa e Resilienza) e dal decreto ministeriale 77 del 2022. Chiave di volta del percorso di riorganizzazione sono le Case della Comunità. Un processo questo che interessa anche il distretto di Ales-Terralba, dove oggi è già operativa la Casa della Comunità di Laconi, un modello organizzativo che si intende replicare nelle strutture di Terralba, Ales e Mogoro, così da mettere in rete tutti i servizi sanitari e socio-sanitari del territorio.
Nel corso dell’evento sono intervenuti il sindaco di Mogoro Luca Orrù, il dirigente regionale delle Acli Antonello Caria, il portavoce del Forum del terzo settore della Sardegna e presidente di Legacoop sociali Andrea Pianu, il direttore del Centro di servizi per il Volontariato Sardegna Alessio Mandis, l’assessora alla Salute di Mogoro Amelia Melis, la responsabile dell’Ufficio di Piano PLUS Maria Antonietta Gallittu, il presidente del Comitato del distretto socio-sanitario di Ales-Terralba Francesco Mereu. Per la Asl di Oristano hanno preso la parola la direttrice generale Grazia Cattina, il direttore sanitario Roberto Irde e la direttrice facente funzioni del distretto di Ales-Terralba Marilena Muggianu.












