«La Pneumologia dell’ospedale Santissima Trinità è al collasso a causa della carenza cronica di infermieri e operatori sociosanitari. Il personale cerca di mantenere alti i livelli dell’assistenza, ma la situazione mette a rischio il loro lavoro. Questa situazione è inaccettabile, la Regione deve al più presto avviare le assunzioni.»
Lo denunciano il segretario generale della Uil Fp Priamo Foddis e Massimo Marceddu segretario organizzativo regionale della Uil Fp che hanno inviato una lettera alla presidente della Regione, Alessandra Todde, alla presidente della VI Commissione Carla Fundoni, al direttore generale e al direttore sanitario della Asl 8 Aldo Atzori e Alessandro Coni e alla prefetta Paola Dessì, in cui chiedono un immediato intervento riservandosi «di agire in ogni modo e forma prevista», nel caso in cui non venisse arginata l’emergenza. I sindacalisti ricordano che la Pneumologia del Santissima Trinità è una delle uniche due strutture ospedaliere regionali con degenze per pazienti acuti, cronici e di semintensiva.
Lo denunciano il segretario generale della Uil Fp Priamo Foddis e Massimo Marceddu segretario organizzativo regionale della Uil Fp che hanno inviato una lettera alla presidente della Regione, Alessandra Todde, alla presidente della VI Commissione Carla Fundoni, al direttore generale e al direttore sanitario della Asl 8 Aldo Atzori e Alessandro Coni e alla prefetta Paola Dessì, in cui chiedono un immediato intervento riservandosi «di agire in ogni modo e forma prevista», nel caso in cui non venisse arginata l’emergenza. I sindacalisti ricordano che la Pneumologia del Santissima Trinità è una delle uniche due strutture ospedaliere regionali con degenze per pazienti acuti, cronici e di semintensiva.
«E’ una struttura di altissima complessità clinica, operativa h24 365 giorni l’anno, con 28 posti letto accreditati e tassi di occupazione massimi». Un impegno costante che ha portato, secondo quanto appreso dalla Uil Fp, «a causa della carenza di personale infermieristico e degli Oss, il direttore della Struttura a chiedere un immediato potenziamento o in alternativa una riduzione dei posti letto, per garantire il servizio con i giusti standard di qualità e sicurezza». Una richiesta che sarebbe caduta nel vuoto, anzi, «per agevolare i flussi dal pronto soccorso sarebbe stata chiesta l’implementazione di altri due posti letto». Per tamponare l’emergenza il direttore delle Professioni Sanitarie «starebbe inviando un infermiere e un Oss». Il personale infermieristico e gli Oss attuali. Infatti, non sono «sufficienti a coprire il fabbisogno – sottolinea il sindacato – e visto la tipologia di pazienti ricoverati sono sottoposti a carichi di lavoro insostenibili e al rischio di commettere errori». Il sindacato ricorda che gli operatori hanno loro stessi scritto una nota all’Azienda per segnalare la situazione critica e di pericolo in cui sono costretti a lavorare. La Uil Fp Sardegna «ritiene gravissimo e pericoloso lo stato in cui si trova la Pneumologia del Santissima Trinità – spiegano Priamo Foddis e Massimo Marceddu – rimaniamo stupiti dall’assenza di interventi che sarebbero urgenti, sia sul personale che sulla struttura, sollecitati tra l’altro anche dallo stesso Direttore di Struttura».
Il sindacato chiede alla presidente della Regione e ai direttori sanitario e generale che venga risolto al più presto il problema del personale con tempestive assunzioni e venga rinforzata la Pneumologia del Santissima Trinità prima che si arrivi al collasso. La Uil Fp, altrimenti, è pronta ad ogni forma di protesta.










