La candidatura italiana a ospitare l’Einstein Telescope nell’area dell’ex sito minerario di SosEnattos, a Lula, si consolida ulteriormente grazie alla Lettera d’intenti sottoscritta oggi nell’auditorium dell’Isre a Nuoro da Regione Sardegna e Regione Umbria. Il documento, firmato dalle presidenti Alessandra Todde e Stefania Proietti, sancisce lac ooperazione tra le due Regioni per promuovere, sostenere e valorizzare la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica, anche attraverso lo sviluppo di specifici progetti e iniziative comuni. Una collaborazione definita “strategica” per rafforzare l’Italia nella corsa verso l’aggiudicazione del progetto.
«Le nostre due Regioni stanno affrontando insiemeun percorso che vuole rafforzare ancora di più la candidatura dell’Einstein Telescope – ha dichiarato la presidente Alessandra Todde -. L’Umbria ha dei laboratori fondamentali, un progetto, una tessitura che ci serve proprio per portare a casa, ancora con più forza, l’Einstein Telescope. Oggi stiamo dimostrando che non è un progetto che riguarda solo la Sardegna, ma un Paese intero.»
«Sono onorata che, come Regione Umbria, possiamo dare il nostro supporto – ha aggiunto la presidente Stefania Proietti -, che è di valore politico ma anche operativo, con il laboratorio CAOS, che è già installato a Perugia e che ha fatto atterrare importanti fondi PNRR.»
«Questa è una sfida italiana – hanno sottolineato entrambe – che può portare a far fare un salto al sistema Paese, soprattutto nell’attrarre giovani talenti e nel fare della ricerca un pilastro, perché solo quella ci può mandare avanti verso lo sviluppo.»
Le due regioni vantano una pluriennale esperienza nel campo della ricerca e dell’innovazione scientifica e tecnologica. La Sardegna ospita importanti infrastrutture e centri di ricerca quali il Sardinia Radio Telescope, il CRS4, i Laboratori ETIC, il futuro ET SUNLAB, le sezioni INFN, INAF, le Università di Cagliari e Sassari, il sistema del Parco scientifico e tecnologico della Sardegna coordinato dall’agenzia Sardegna Ricerche, con i poli di Pula e Alghero, nonché gli altri organismi regionali impegnati nella ricerca, nel trasferimento tecnologico e nell’innovazione, tutti attualmente in prima linea per la realizzazione del progetto Einstein Telescope.











