Secondo appuntamento domani, giovedì 15 ottobre, a Cagliari per Anima IF, il festival di teatro di figura dedicato al pubblico adulto organizzato dalla compagnia Is Mascareddas (Premio Ubu 2023) con la direzione artistica di Donatella Pau. Il tema di quest’anno, “L’umano errare”, invita a navigare nel mondo accettando l’errore e percorrendo rotte non consuete.
La giornata affronterà la questione della sostenibilità ambientale e del collasso ecologico con due produzioni d’eccellenza inserite nel progetto internazionale Transport, nato dalla collaborazione tra teatri di Slovenia, Polonia, Estonia, Lituania e Repubblica Ceca, a cui si affiancheranno incontri d’autore e installazioni interattive.
Si parte già la mattina alle 9.00 con la masterclass condotta da Merlin Puppets (Berlino) dal titolo “Il linguaggio silenzioso dei pupazzi. Dalla manipolazione alla narrazione visuale”, rivolta ad animatori, marionettisti, danzatori e artisti visuali.
Il pomeriggio si apre alle 18.00 con un incontro dal titolo “La terra non serba rancore. La rivoluzione dei piccoli gesti” in cui Fiorenzo Caterini, antropologo, scrittore, e ambientalista incontra il pubblico per una riflessione sugli errori del passato, dal disboscamento della Sardegna dell’800 al surriscaldamento globale.
Alle 19.00 (e in replica alle 21.00) arriva Transport: Departure della compagnia slovena Ljubljana Puppet Theatre. Attraverso il teatro iperrealistico in miniatura, lo spettacolo esplora le conseguenze dello sviluppo sconsiderato, dell’espansione urbana insostenibile e del fragile rapporto tra progresso economico e tutela della natura.
Alle 20.00 ancora teatro iperrealistico in miniatura con Transport: Cargo della compagnia slovena Maribor Puppet Theatre. Ogni giorno, tra i 20 e i 50 milioni di camion percorrono le strade di tutto il mondo. Il commercio globale comporta conseguenze negative come lo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali, l’inquinamento ambientale e la violazione dei diritti dei lavoratori. Cargo è la storia di un camionista sotto forte pressione temporale da parte del suo datore di lavoro.











