Il “Festival Internazionale della Sostenibilità – Giardini Aperti” organizzato da Abaco Teatro, sotto la direzione artistiche di Rosalba Piras, prosegue il suo viaggio nell’Isola consolidando il proprio impegno per la sensibilizzazione ecologica e civile attraverso la valorizzazione attiva del territorio e della memoria collettiva.
Sabato 18 e domenica 19 luglio la manifestazione approda a Quartucciu negli spazi del Parco Urbano Sergio Atzeni dove per l’occasione, l’oasi cittadina intitolata alla straordinaria figura dello scrittore sardo, si trasforma in un vero e proprio anfiteatro naturale, parte integrante della messinscena. Il primo appuntamento del fine settimana, sabato 18 luglio, alle ore 19.30, è interamente dedicato alle famiglie e ai giovani spettatori con “Un burattino pasticcione – le avventure di Pinocchio” della compagnia La Bottega dei Teatranti, testo e regia di Stella Iodice, con i burattini di Enrico Spinelli. Un coinvolgente adattamento teatrale del capolavoro di Carlo Collodi che restituisce, con grande fedeltà, lo spirito e le avventure di Pinocchio. Attraverso l’uso di diverse tecniche del teatro di figura – pupazzi, burattini, ombre e sagome – lo spettacolo dà vita a una narrazione dinamica e ricca di suggestione, alternando momenti di emozione, ironia e poesia. Un viaggio senza tempo che celebra i valori della crescita, dell’affetto e della scoperta di sé. Con un finale a sorpresa!
Il Festival prosegue domenica 19 luglio, alle ore 19,30, con la produzione di Abaco Teatro “Fiabe Sarde” scritta e diretta da Carla Orrù sul palco con Francesca Cabiddu. Uno speciale omaggio alla memoria orale dell’Isola che vede protagonista la Signorina Nara Conta, una bizzarra viaggiatrice che gira il mondo stringendo tra le mani un volume incantato in cui formule matematiche e racconti popolari si intrecciano indissolubilmente. Ad accompagnarla in questa avventura c’è un simpatico e ironico Ranocchio, complice ideale per catturare l’attenzione dei più piccoli e sfogliare le pagine di un grande libro da cui prendono vita le figure mitiche e leggendarie della Sardegna, come le misteriose Janas, i fieri Giganti e la temibile Mosca Maccedda. Lo spettacolo punta a far riscoprire il piacere dell’ascolto in uno spazio condiviso, impreziosito da costumi originali e da un impianto scenografico coloratissimo che richiama le trame della terra, dove musiche, suoni, filastrocche e indovinelli, rigorosamente in lingua sarda, scandiscono il ritmo vivace delle scene fino a un coinvolgente finale di festa collettiva.
Chiude gli appuntamenti di Quartucciu, alle ore 22.00, la pièce firmata da Abaco Teatro “Il Giardino di Eva Mameli Calvino”, testo, regia e interpretazione di Valentina Sulas e Andrea Mameli. Ambientato all’inizio del secolo scorso, lo spettacolo si sviluppa attorno al serrato confronto culturale e umano tra un giardiniere e la nuova direttrice dell’Orto Botanico di Cagliari, Eva Mameli Calvino, prima donna in Italia a guidare una simile istituzione scientifica e a ottenere la libera docenza in botanica nel 1915. Sul palco i due attori dialogano e si muovono circondati da palme e piante tropicali, suggestivo microcosmo naturale che fa da sfondo al racconto. Questo spazio verde diventa il filo conduttore per ripercorrere le tappe della vita della scienziata: la giovinezza e gli studi tra Sassari e Pavia, il matrimonio con l’agronomo Mario Calvino, le ricerche a Cuba e il ritorno a Sanremo dove nella loro casa-laboratorio la scienza dialogava costantemente con l’arte e la letteratura grazie alle profonde amicizie di Eva con donne straordinarie come la pittrice Beatrice Duval e la scrittrice Olga Resnevic Signorelli. L’allestimento restituisce al pubblico il ritratto magnetico di una donna libera e indipendente che, anticipando di un secolo le moderne istanze ecologiste, ha saputo guidare l’orizzonte intellettuale del figlio Italo Calvino.
Il “Festival Internazionale della Sostenibilità Giardini Aperti 2026” è organizzato da Abaco Teatro con il Contributo della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, con il Patrocinio della Città Metropolitana di Cagliari, il sostegno e il patrocinio dei Comuni di Monserrato, Quartucciu, Siliqua, Vallermosa, Villaspeciosa e della Fondazione di Sardegna per le attività a Villaspeciosa Arte & Sostenibilità 2026.
Ingresso a offerta libera.












