Un successo pesante, cercato e ottenuto con una prova di grande maturità. Il CUS Cagliari batte la Solmec Rhodigium Basket Rovigo per 57 a 53 nel secondo impegno casalingo consecutivo e conquista due punti che valgono oro nella corsa salvezza. Grazie a questa vittoria le universitarie salgono a quota 20 punti in classifica, allontanando lo spettro dei Playout e portandosi momentaneamente in zona Playoff. Il risultato premia la resilienza delle rossoblù, capaci di conquistare anche il vantaggio assoluto negli scontri diretti con le venete dopo il successo ottenuto nella gara d’andata.
L’approccio al match sorride inizialmente alle ospiti, che approfittano di qualche imprecisione delle cagliaritane per piazzare un parziale immediato di 7-0. Il CUS, però, non accusa il colpo e trova in Marta Granzotto la scintilla per reagire: con 5 punti consecutivi l’esperta guardia cussina suona la carica, dando il via a una rimonta punto su punto che permette alle padrone di casa di chiudere la prima frazione in vantaggio di 5 lunghezze.
Nel secondo quarto regna l’equilibrio. Rovigo prova a restare in scia con Zanetti, ma le universitarie rispondono colpo su colpo con l’energia sotto le plance di Nasraoui e la regia di Bovenzi. Si va al riposo lungo sul punteggio di 32-28, con la sensazione che la contesa sia ancora apertissima.
Al rientro dagli spogliatoi, l’impatto con il terzo quarto è ancora complicato per le ragazze di Federico Xaxa. Rovigo entra in campo con maggiore aggressività e infligge un break di 11-2 che riporta le venete avanti nel punteggio. Nel momento di massima difficoltà, il CUS dimostra ancora una volta il proprio spirito di squadra: l’atteggiamento difensivo sale di tono e i canestri di Perić e Bovenzi consentono di limitare i danni, chiudendo il penultimo
periodo sotto di soli due punti (41 a 43).
L’ultima frazione segna il riscatto di Kinga Piędel. Rimasta a secco nei primi 30 minuti, la guardia polacca si sblocca nel momento più importante: prima realizza un tiro libero, poi firma una giocata da 4 punti complessivi con una bomba dall’arco a cui segue un altro libero per un fallo tecnico fischiato alla panchina ospite. Il CUS vola a +3, ma la Solmec non molla e riesce a tornare nuovamente avanti di misura. Nel finale, la squadra universitaria getta il cuore oltre l’ostacolo e sfrutta bene il bonus falli delle avversarie: Nasraoui e Bovenzi mantengono una freddezza glaciale dalla lunetta, mentre la difesa rossoblù alza un muro insuperabile che blinda il 57 a 53 finale.
La vittoria regala al CUS Cagliari una ulteriore autostima in vista della volata finale della regular season. Con 20 punti in cascina e una classifica che sorride, la squadra di Federico Xaxa può ora preparare con fiducia l’ultima sfida di campionato contro Alcamo, con l’obiettivo di consolidare il piazzamento nella griglia post-season.
A fine gara, la guardia cussina Kinga Piędel ha commentato così la vittoria: «Sono due punti importantissimi per noi, conquistarli qui in casa è stato speciale. Abbiamo giocato di squadra consapevoli di quale fosse il nostro unico obiettivo, e lo abbiamo conquistato». Con la salvezza quasi in tasca, Kinga non si pone limiti sul finale di regular season: «L’ultima gara ad Alcamo non sarà facile, però noi faremo del nostro meglio per vincerla perché vorremmo fare i Playoff. Sono sicura che giocheremo col cuore per portare a casa un risultato positivo».
CUS Cagliari – Solmec Basket Rhodigium 57 a 53.
Parziali: 16-11, 16-17, 9-15, 16-10.
CUS Cagliari: Nasraoui 14, Piędel 5, Bovenzi 13, Granzotto 7, Perić 13, Caldaro 3, Reggiani 2, Gagliano n.e., Lai n.e., Salvemme n.e., Corso n.e., Spiga n.e.
Allenatore: Federico Xaxa.
Solmec Basket Rhodigium: Stoichkova 7, Zanetti 16, Viviani 4, Castelli 5, Stavrov 9, Cremona, Nako 4, Leghissa 6, Mutterle, Novati 2. Allenatore: Maria
Giulia Pegoraro.
Foto di Andrea Chiaramida.










