Con la Carta Giovani Sardegna, centinaia di sconti, agevolazioni e opportunità per cultura, viaggi, sport, acquisti e servizi destinati a ragazze e ragazzi dai 14 ai 30 anni, in Sardegna e in tutta Europa. La carta è digitale ed è disponibile gratuitamente attraverso la app myEYC per smartphone iOS e Android: in questi anni è stata già attivata da 12.500 ragazze e ragazzi sardi e può contare su un carnet di oltre 200 offerte promosse da 235 enti e aziende dell’isola, che si aggiungono all’imponente circuito europeo.
Il triennio 2026-2028 del progetto, promosso e gestito da Eurodesk Italy con il supporto dell’assessorato regionale della Cultura, in accordo con EYCA (European Youth Card Association) di Bruxelles e con la collaborazione del comune di Sassari, è stato presentato alla stampa stamattina nella città turritana.
«Investire sulle opportunità per i giovani – spiega Ramon Magi, presidente di Eurodesk Italy – significa investire sulla fiducia nel futuro: è una priorità, non un’opzione. La Carta Giovani Sardegna, parte del circuito EYCA, è uno strumento concreto in questa direzione: promuove la crescita a livello locale, facilita la mobilità europea per l’apprendimento e rafforza la visibilità della Sardegna in Europa. I numeri ci dicono che la direzione è giusta: 12.500 giovani sardi hanno già attivato la carta, e il sistema di offerte, costruito insieme a enti pubblici e operatori commerciali regionali, conta oggi oltre 250 opportunità sul territorio. Tutto questo è possibile grazie al sostegno della Regione Autonoma della Sardegna, che garantisce la carta completamente gratuita per tutti i sardi tra i 14 e i 30 anni.»
Ilaria Portas, assessora regionale della Pubblica Istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, sottolinea: «Abbiamo accolto con entusiasmo questa opportunità, come Regione Sardegna, per fornire alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi gli strumenti necessari per vivere con maggiore autonomia e affrontare con fiducia il percorso verso l’età adulta. Grazie anche all’utilizzo di questa Carta saranno indirizzati ai consumi in maniera più consapevole, e verso pratiche culturali e sportive. È un modo attraverso il quale diamo una accelerata importante verso la direzione dell’esercizio della cittadinanza attiva, utilizzando un sistema agevolato di accesso ai beni e ai servizi. Non è solo uno strumento dunque, è una visione politica. Non è solo una carta per beneficiare di servizi, ma un sistema inclusivo per essere cittadini del mondo».
«La Carta Giovani è uno strumento pratico importante, ma rappresenta anche un valore simbolico – evidenzia l’assessore regionale dei Lavori pubblici Antonio Piu -. Per molti ragazzi l’Europa è ancora qualcosa di lontano, a volte astratto, a volte percepito come irraggiungibile e ogni volta che un ragazzo utilizza questa carta per entrare in un museo, per viaggiare, per fare sport, per formarsi, accade qualcosa di più profondo: si riduce una distanza. Non solo economica, ma anche mentale.»
«Sosteniamo con convinzione – dice Giuseppe Mascia, sindaco di Sassari – qualsiasi iniziativa che tenda a favorire la mobilità delle nostre giovani e dei nostri giovani in Europa ma che allo stesso tempo supporta l’economia locale attraverso la creazione di una rete commerciale con cui le nuove generazioni possono interagire attraverso strumenti e prassi a loro più congeniali. Ma è una opportunità anche per il comune di Sassari, che aderendo stabilisce un canale privilegiato con le ragazze e i ragazzi anche nella prospettiva di costruire insieme una città e una comunità a immagine e somiglianza delle loro esigenze attuali e delle loro aspettative future.»
«Investiamo sulle generazioni future – dice Nicoletta Puggioni, assessora comunale delle Politiche giovanili – anche attraverso l’ampliamento dell’offerta di strumenti che favoriscano la loro partecipazione attiva alla vita sociale, culturale ed economica del territorio e della comunità in cui vivono. Non solo, perché l’adesione delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi alla Carta Giovani significa per loro accedere a una rete internazionale di coetanei, in grado di fornire stimoli continui attraverso il confronto, il dialogo, l’incontro e il viaggio.»
Per Manel Sanchez Garcia, direttore di EYCA, infine, «la Sardegna è tra le pochissime regioni italiane ad adottare la Carta Giovani, una scelta che si conferma lungimirante: il modello sardo ha contribuito a portare la carta a livello regionale e locale, con risultati che parlano da soli. I riscontri che riceviamo dai giovani dell’isola sono molto positivi, e questo ci incoraggia a fare di più. La carta non è solo uno strumento di sconti: è un passaporto per la mobilità, per la partecipazione attiva e per esperienze interculturali che ampliano gli orizzonti in chiave europea. Siamo convinti che il lavoro di Eurodesk Italy e il supporto della Regione Autonoma della Sardegna faranno crescere ulteriormente questo progetto, a beneficio dei giovani sardi, dell’Italia e dell’Europa inter».











