Ci deve essere un modo per interrompere la spirale perniciosa che pare portare verso disastri ambientali irreversibili e per, contraltare, verso la privazione dei diritti fondamentali di popoli e persone a vantaggio di nuovi potenti e oppressori: questi i temi al centro del XIII Life After Oil International Film Festival, appuntamento dedicato ad ambiente e diritti umani, riconosciuto a livello mondiale, in programma dal 16 al 20 giugno a Villanovaforru, comune della Marmilla nella provincia del Sud Sardegna, immerso nel verde e protetto dal bellissimo nuraghe di Genna Maria. Per la sesta volta, Piazza Costituzione, al centro del paese, si trasformerà in un luogo di incontro straordinario per filmmaker, registi, autori, personalità della cultura e dell'informazione, attivi su queste tematiche e provenienti da vari continenti. Emblematica l’immagine proposta per questa edizione con lo sfondo di una terra riarsa e spaccata dai ghiacci e dai deserti, ma che per l’ultimo spettacolo, la sera del 20, si “riempie di speranza” attraverso gli occhi del giovanissimo dj Daniele Virdis, che concluderà la serie di eventi collaterali previsti nelle 5giornate. Il programma è stato presentato in conferenza stampa da Massimiliano Mazzotta, ideatore e direttore artistico del Festival; Matteo Mandis, vicesindaco di Villanovaforru; Elena Calaresu, docente Istituto Comprensivo Villamar; Giovanni Coda, regista, sceneggiatore e artista visivo, giurato Premio Giuseppe Ferrara; Alessandra Usai, Regista e produttrice – giurata Ambiente e cortometraggi ed Efisio Solinas, presidente dell’ssociazione Andalas de Amistade Trekking, giuria World Panorama.
Sono 41 le opere presentate, di cui 29 in concorso, scelte dalla Commissione di Selezione, su un totale di 601 opere pervenute in rappresentanza di 75 Paesi diversi. Della Commissione fanno parte Cinzia Ghiani, Claudia Morelli, Elisa Russi, Devika Sequeira, Fabio Canessa, Francesco Mazzotta, Massimiliano Mazzotta, Raffaela Lunetta, Riccardo Albuzzi, Riccardo Russi e Sahand Amiri Khaledi. Sono 5 le sezioni competitive di questa edizione del festival: lungometraggi, cortometraggi ambiente e diritti umani, animazioni e world panorama.











