La sala convegni dell’Abbazia di San Pietro di Sorres, a Borutta, ha ospitato l’Assemblea Regionale Annuale del Centro Studi Agricoli.
Uno dei punti principali è stata l’approvazione, all’unanimità, drl bilancio consuntivo 2025.
Nella relazione introduttiva il presidente Tore Piana ha affrontato le principali problematiche che stanno interessando il comparto agricolo e zootecnico sardo.
Uno dei temi discussi è stato quello del prossimo bando per l’insediamento dei giovani agricoltori, la cui pubblicazione è prevista tra settembre e ottobre 2026.
«Una disposizione incomprensibile e dannosa – ha dichiarato Tore Piana – che rischia di ostacolare il naturale ricambio generazionale nelle campagne sarde. In una regione dove l’età media degli imprenditori agricoli continua a crescere, impedire o limitare il passaggio dell’azienda dai genitori ai figli significa compromettere il futuro stesso dell’agricoltura sarda. Chiediamo alla Regione Sardegna di intervenire immediatamente per modificare questa impostazione.»
Particolarmente approfondita è stata anche l’analisi della situazione del comparto ovino da latte.
L’assemblea ha infine confermato la volontà del Centro Studi Agricoli di continuare a rappresentare con indipendenza il mondo agricolo e zootecnico della Sardegna, rafforzando le attività di assistenza tecnica, informazione, formazione e tutela sindacale a favore delle imprese agricole dell’Isola.
Antonio Caria











