Grande partecipazione e pubblico numeroso per tutto il weekend. Davide Pili vince la gara a remi, Marco Pili si impone nella prova a cantoi. Tra i ragazzi primo posto per Angelo Pani
La laguna di Santa Giusta è tornata protagonista, accogliendo regatanti, famiglie e visitatori per uno degli appuntamenti più importanti del panorama regionale. Con le gare disputate nel pomeriggio di oggi, domenica 23 agosto, si è conclusa, con ottimi numeri di partecipazione, la 45ª edizione della Regata de Is Fassonis.
La giornata conclusiva si è aperta con la sfilata dei regatanti, partita dalla Casa comunale e accompagnata dai gruppi folk in abito tradizionale e dall’organettista Alessandro Atzeni. Il corteo ha attraversato il paese prima di raggiungere le rive dello stagno, dove un folto pubblico ha assistito alle competizioni.
La 45ª Regata de Is Fassonis a remi ha portato sulle acque della laguna abilità, equilibrio e conoscenze maturate attraverso l’esperienza. I regatanti si sono confrontati alla guida delle caratteristiche imbarcazioni realizzate con erbe palustri, offrendo uno spettacolo capace di raccontare il legame secolare tra la comunità di Santa Giusta e il suo ambiente lagunare.
Nella gara a remi della categoria Adulti, il primo posto è stato conquistato da Davide Pili, seguito da Matteo Pili e Marco Pili. Un podio tutto in famiglia: Marco è il padre di Davide, mentre Matteo è suo nipote, figlio del fratello. Proprio Marco Pili è inoltre uno dei maestri fassoneris, impegnato a tramandare alle nuove generazioni sia l’arte della costruzione de is fassonis, sia le tecniche necessarie per condurli nelle acque della laguna.
Grande attenzione anche per la gara a remi riservata ai ragazzi, testimonianza concreta di una tradizione che continua a essere trasmessa alle nuove generazioni. A conquistare il primo posto è stato Angelo Pani, seguito da Chiara Pili, Silvia Statzu, Riccardo Pisoni, Gabriele Ardu e Gabriele Cadoni.
Particolarmente significativa è stata inoltre l’esibizione dei giovani coinvolti nei laboratori. La loro presenza ha rappresentato uno dei momenti centrali dell’edizione 2026, confermando l’importanza di tramandare le tecniche di costruzione e conduzione de is fassonis, affinché questo patrimonio continui a vivere.
A completare le prove sulla laguna è stata la spettacolare Regata de Is Fassonis a cantoi, espressione di una pratica tradizionale che richiede forza, precisione e una profonda conoscenza dell’imbarcazione e dell’ambiente lagunare. Nella categoria Adulti si è imposto Marco Pili, davanti ad Antonio Putzu, secondo classificato, e Matteo Pili, salito sul terzo gradino del podio.
La manifestazione era iniziata sabato 22 agosto con la Regata dei cius a remi, riservata alle categorie ragazzi e adulti. Per la categoria Adulti si è imposto Matteo Pili, seguito da Marco Pili e Antonio Putzu. Nella categoria Ragazzi il primo posto è andato a Riccardo Pisoni, davanti a Chiara Pili. Un riconoscimento è stato assegnato anche alle nuove promesse Andrea Bruno Serra, Mattia Statzu, Filippo Scano e Davide Pinna.
La prima giornata è poi proseguita con la degustazione dei prodotti della gastronomia locale, l’esibizione del mini gruppo folk Mindizzu, accompagnato dall’organettista Filippo Cominu, e lo spettacolo di Alessandro Pili, che ha divertito il pubblico con il suo popolare “sindaco di Scraffingiu”.
«La Regata de Is Fassonis ha restituito ancora una volta l’immagine di una comunità unita e profondamente legata alla propria laguna – dichiara il sindaco di Santa Giusta, Antonello Figus -. Vedere insieme i regatanti più esperti e le nuove generazioni è il risultato più importante di questa manifestazione. Significa garantire continuità a un patrimonio di conoscenze e gesti che appartiene alla nostra storia, ma che può diventare anche una risorsa culturale e turistica per il futuro. Ringraziamo le associazioni, i volontari, i pescatori, gli artisti e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di questa edizione.»











