Grande partecipazione da parte delle imprese sarde all’avviso pubblico Sta.bile. per gli incentivi alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro promosso dall’Assessorato regionale del Lavoro. Dalla data di apertura dei termini sono state presentate 1.369 domande, per un valore complessivo di 14,9 milioni di euro di contributi richiesti, per misure che incentivano l’assunzione a tempo indeterminato di ex tirocinanti e la trasformazione di contratti già in essere in rapporti di lavoro stabili, sia full time sia part time (almeno al 60% dell’orario previsto dal CCNL). A queste si aggiungono 90 domande per un totale di € 898.225,90, relative alla misura che sostiene la trasformazione dei contratti da tempo determinato e part time in contratti a tempo indeterminato full time.
Nel complesso, i dati evidenziano una richiesta significativamente superiore alle risorse disponibili e confermano il forte interesse del sistema produttivo regionale verso strumenti concreti di stabilizzazione e qualità del lavoro.
«Siamo particolarmente soddisfatti della forte partecipazione registrata, che testimonia la fiducia delle imprese e la piena rispondenza della misura ai bisogni reali del tessuto produttivo regionale – dichiara l’assessora del Lavoro Desirè Manca -. Un risultato importante che conferma la bontà della direzione intrapresa e rafforza il nostro impegno nel proseguire su questa strada, con l’obiettivo di consolidare sempre più un’occupazione stabile e di qualità. L’attenzione dell’assessorato è e resta costantemente rivolta alla costruzione di un mercato del lavoro più stabile, più giusto e più qualificato. Non si tratta solo di sostenere l’occupazione in termini quantitativi, ma di promuovere un’occupazione che duri nel tempo, che garantisca diritti, dignità e prospettive reali di crescita per le persone. Questa misura – prosegue l’assessora Desirè Manca – nasce proprio con questo obiettivo: accompagnare e sostenere le imprese che scelgono di investire sul lavoro stabile, trasformando rapporti precari in contratti a tempo indeterminato e favorendo nuove assunzioni di qualità. Ogni contratto stabilizzato è una storia di futuro che prende forma. È un lavoratore che acquisisce sicurezza, è un’impresa che cresce su basi più solide, è un territorio che si rafforza.»
Le misure prevedono una dotazione complessiva di 3 milioni di euro per le prime due tipologie di intervento e di 1 milione di euro per la terza. Attualmente è in fase di conclusione la verifica di ammissibilità formale delle domande.










