«Dobbiamo rilanciare l’industria in Sardegna, risolvere la crisi strutturale persistente che colpisce duramente poli come il Sulcis Iglesiente e Macchiareddu. Sembra impresa impossibile che le vertenze storiche sarde possano trovare soluzione ora, o in un prossimo futuro, attraverso i consueti tavoli istituzionali, se questi ultimi non sono espressione di definite e ambiziose strategie di rilancio del comparto industriale. Adesso occorre una visione nuova.»
Lo ha detto Alessandro Andreatta, rieletto segretario generale della Uilm Sardegna durante il Congresso che si è tenuto in mattinata al Lazzaretto di Cagliari. Presente il segretario nazionale della Uilm Guglielmo Gambardella, la segretaria generale della Uil Sardegna Fulvia Murru e le altre componenti della segreteria regionale Elena Carta e Carla Meloni. Accanto ad Alessandro Andreatta sono stati eletti Ezio Mura, Gavino Doppiu, Paolo Serra, Renato Tocco e Maurizio Tidu.











