Prua in direzione Asinara, destinazione Fornelli. Il battello di “Pensieri e Parole. Libri e film all’Asinara”, il festival organizzato dall’associazione Cinearena, con la direzione artistica di Antonello Grimaldi e Sante Maurizi, sta per tornare sull’isola, dove approderà sabato 22 e domenica 23 agosto per la sua ventunesima edizione. Due giornate di film, musica, narrativa e approfondimenti di attualità per leggere il presente partendo dal passato e pensando al futuro. Si rinnova anche quest’anno il piacere di stare insieme, di fronte al mare e sotto il cielo di agosto, in compagnia di scrittori, giornalisti, registi, attori, musicisti ed ecologisti che raccontano il mondo e la società in cui viviamo. Con particolare attenzione ai temi della memoria, dell’ambiente e della giustizia.
Realizzato con il sostegno del MiC, del Parco Nazionale dell'Asinara, della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna e del Comune di Porto Torres, con la collaborazione delle Librerie Internazionali Koinè Ubik di Sassari e Porto Torres, “Pensieri e Parole” è parte del circuito di festival “Isole del Cinema” che si snoda tra Tavolara, La Maddalena, San Pietro e, naturalmente, l’Asinara, e che da oltre dieci anni intreccia parole e immagini in movimento per promuovere una cultura della cittadinanza e della sostenibilità.
In questa edizione si parlerà di libri con Antonio Pascale e con Simone Azzu, che presenteranno i loro romanzi; si renderà omaggio a Grazia Deledda, nel centenario del conferimento del Premio Nobel, con il regista Peter Marcias e la proiezione del suo film “Quasi Grazia”, che si sofferma sugli aspetti più intimi della scrittrice nuorese e sul suo difficile rapporto con la madre; si terrà accesa l’attenzione sul tema della giustizia e dei diritti civili con la proiezione del pluripremiato film di Daniele Vicari, “Diaz. Non pulirequesto sangue”, a 25 anni dall’irruzione della polizia nella scuola Diaz, durante il G8 del 2001 a Genova.
Gli interessi non sempre coincidenti dello Stato e delle comunità locali saranno al centro del reading in musica di Daniela Cossiga accompagnata da Carlo Doneddu, “Nell’interesse dello stato”, tratto dall’omonimo libro-inchiesta (vincitore del Premio “Piersanti Mattarella”) del direttore del Parco Nazionale dell’Asinara, Vittorio Gazale, che ne ripercorre la storia dall’esproprio al carcere di massima sicurezza fino alla creazione dell’area protetta. Infine, anche quest’anno Pensieri e Parole riflette, sulla «tutela dell’ambiente e sul cambiamento climatico, oggi relegati in secondo piano dalle vicende politiche internazionali e dai conflitti in corso, ma che per il festival sono sempre stati e continuano a essere centrali» dice Sante Maurizi. Temi che saranno al centro della tavola rotonda “Ecologisti col vento degli altri: fossili, rinnovabili e demagogia” – con il giornalista esperto di clima e finanza Lorenzo Tecleme, la presidente di Legambiente Sardegna Marta Battaglia, e Alessandra Scalas, presidente dell’associazione “Sardi per le rinnovabili” – e dello spettacolo “Climabolario: parole e musica della crisi climatica” di Sante Maurizi con Daniela Cossiga, Matteo Anelli, Carlo Doneddu, Lorenzo Sabattini, Simone Sassu.











