«La Sardegna non deve essere nemmeno presa in considerazione per lo stoccaggio delle scorie nucleari.»
Il presidente del Centro Studi Agricoli Tore Piana, chiede chiarimenti sulle indiscrezioni relative alla possibile individuazione di un sito militare nell’Isola per lo stoccaggio delle scorie nucleari.
«Ho scritto direttamente al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, per chiedere chiarimenti sulle notizie che stanno circolando in questi giorni in Sardegna circa la possibile utilizzazione di un sito militare presente nell’Isola per lo stoccaggio di scorie nucleari. Voglio sapere quanto ci sia di vero in queste indiscrezioni, se esistano valutazioni in corso e se la Sardegna sia stata effettivamente presa in considerazione dal Governo per questa eventualità. La mia posizione, come Presidente del Centro Studi Agricoli, è chiara: sono assolutamente contrario anche alla sola ipotesi che la Sardegna venga presa in considerazione come possibile sede per lo stoccaggio di scorie nucleari.»
«La Sardegna ha già dato tantissimo allo Stato italiano in termini di servitù militari, territori occupati e limitazioni allo sviluppo di intere comunità. Non possiamo accettare che alla lunga lista dei sacrifici imposti alla nostra Isola si aggiunga anche l’eventualità di ospitare depositi di rifiuti nucleari – aggiunge Tore Piana -. La nostra terra vive di agricoltura, allevamento, turismo, ambiente e produzioni agroalimentari di qualità. Il suo patrimonio ambientale e paesaggistico rappresenta una ricchezza che deve essere tutelata, non ulteriormente esposta a nuove pressioni. Chiedo pertanto al Ministro Pichetto Fratin una risposta ufficiale e inequivocabile: la Sardegna è stata presa in considerazione oppure no? Non vogliamo rassicurazioni generiche, ma chiarezza e trasparenza. La Sardegna non può continuare a essere considerata una terra sulla quale scaricare servitù e scelte che altri territori non sono disposti ad accettare. La Sardegna ha già dato. E non deve essere nemmeno presa in considerazione per lo stoccaggio delle scorie nucleari.»










