Sala gremita ieri pomeriggio a Pozzomaggiore per l’incontro pubblico promosso per discutere le nuove perimetrazioni delle Zone di Protezione Speciale (ZPS) della rete Natura 2000, proposte dalla Regione Sardegna. Numerosi gli amministratori comunali dei territori interessati, insieme ad agricoltori, allevatori e cittadini preoccupati per le conseguenze dei nuovi vincoli.
Al centro del confronto, oltre 47.000 ettari di territorio interessati dai nuovi vincoli ZPS, con particolare attenzione ai comuni di Mara, Padria, Cossóine, Pozzomaggiore, Villanova Monteleone, Giave, Romana, Montresta e Bosa, oltre agli altri territori coinvolti.
Ad aprire l’incontro è stato Tonino Mariani, consigliere comunale di Mara. Sono quindi intervenuti Giuseppe Arru, presidente dell’Autogestita Caccia di Mara e Padria, e Giovanni Nuvoli, vicesindaco di Pozzomaggiore. La relazione principale è stata affidata a Tore Piana, presidente del Centro Studi Agricoli, che ha illustrato la procedura avviata dalla Regione e le possibili conseguenze delle nuove perimetrazioni.
Dalla riunione è emersa con forza la richiesta di una riduzione significativa delle superfici interessate dai vincoli, accompagnata da una domanda rivolta alle istituzioni regionali: «Perché gli ampliamenti delle ZPS si concentrano soprattutto nel Nord Sardegna? Quali criteri sono stati utilizzati per individuare questi territori?»
Particolare preoccupazione riguarda i futuri piani di gestione, che potrebbero introdurre ulteriori limitazioni alle pratiche agricole e zootecniche. Restrizioni che rischiano di aggravare la situazione di numerose aziende di allevamento, già oggi costrette a fare i conti con redditi precari e costi di produzione sempre più elevati.
Durante il suo intervento, Tore Piana ha illustrato le procedure previste e l’importanza di presentare osservazioni puntuali per chiedere una revisione delle perimetrazioni proposte.
Ora l’attenzione si sposta sui Comuni e sugli operatori agricoli, chiamati a predisporre e presentare le proprie osservazioni affinché le richieste dei territori vengano prese in considerazione dalla Regione.










