• Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • Contatti
Sardegna
ADVERTISEMENT
  • Home
  • Politica
  • Sanità
  • Ambiente
  • Attualità
  • Sport
  • Cultura
  • Regione
  • Eventi
  • Economia
  • Lavoro
  • In SarduNoas de sa Sardigna
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Sanità
  • Ambiente
  • Attualità
  • Sport
  • Cultura
  • Regione
  • Eventi
  • Economia
  • Lavoro
  • In SarduNoas de sa Sardigna
No Result
View All Result
Sardegna
No Result
View All Result
Home Sindacato

A Ozieri la Cisl ha rilanciato il tema della partecipazione dei lavoratori alla vita delle imprese

19 Settembre 2025
in Sindacato
Reading Time: 5 mins read
A A
0
A Ozieri la Cisl ha rilanciato il tema della partecipazione dei lavoratori alla vita delle imprese

La legge sulla partecipazione dei lavoratori alla vita delle imprese, approvata lo scorso maggio dal Parlamento “è la leva che può consentire alla Sardegna di affrontare spopolamento, bassi redditi, transizioni ecologica e digitale, trasformandoli in occasioni di sviluppo e di coesione sociale”. Così il segretario generale della Cisl sarda, Pier Luigi Ledda, ha aperto stamane a Ozieri i lavori del convegno ‘Dare forma alla partecipazione: connessioni per il tempo che viene’, iniziativa promossa per “proseguire il percorso, avviato da tempo dal sindacato, di dare forma alla partecipazione e fare il punto sulla possibilità, anche nella realtà sarda, di mettere insieme le forze tra istituzioni, imprese, lavoratori e parti sociali per affrontare le difficili sfide che si presentano”.  Alla presenza del segretario confederale nazionale Cisl Ignazio Ganga, del vicepresidente della Regione, Giuseppe Meloni, della parlamentare di FdI e vicesindaca di Ozieri Barbara Polo, del presidente del Consiglio regionale, Piero Comandini, del vescovo di Ozieri, monsignor Corrado Melis, del direttore generale della Fondazione di Sardegna, Carlo Mannoni, Pier Luigi Ledda ha ricordato che la legge nasce dalle «quasi 400.000 firme raccolte in tutte le regioni, nei luoghi di lavoro e nelle piazze, che la CISL ha promosso e accompagnato con determinazione».

Il segretario ha, quindi, fatto un rapido excursus sulla situazione economica, sociale, occupazionale che vive la Sardegna: un tasso di occupazione che si aggira intorno al 57,7%, contro una media nazionale del 62%. La disoccupazione resta al 12%, con quella giovanile che supera il 30%. «Il reddito medio da lavoro nell’isola – ha aggiunto Pier Luigi Ledda – è di circa 19.200 euro lordi annui, contro i 22.500 euro della media nazionale. Il reddito medio familiare è poco sopra i 23.300 euro, ma con fortissime disuguaglianze tra le città e le zone interne. Quasi un ragazzo su quattro tra i 15 e i 29 anni non studia, non lavora e non segue percorsi di formazione. È un capitale umano enorme che rischia di restare ai margini, un potenziale che invece dovrebbe essere il motore dello sviluppo. Per quanto riguarda il sistema produttivo, il 70% delle imprese sarde ha meno di 10 addetti. Il turismo cresce, ma resta concentrato in pochi mesi l’anno. L’industria tradizionale – energia, chimica, metallurgia – vive da anni incertezze e ristrutturazioni.»

Nel “dare forma alla partecipazione”, per la CISL un ruolo decisivo spetta alle istituzioni regionali. «La Regione non deve essere solo legislatore – ha affermato Pier Luigi Ledda -, ma facilitatore di partecipazione e, allo stesso tempo, soggetto essa stessa impegnato nella partecipazione. Questa impostazione non è teoria, ne abbiamo esperienze recenti, come il protocollo sulla sanità, il confronto per arrivare a un protocollo regionale sugli appalti, l’impegno a sostanziare con una dotazione finanziaria nella prossima manovra di bilancio l’attuazione del Patto di Buggerru sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, che deve diventare un pilastro permanente di ogni politica regionale. Ci sono poi i tavoli sull’industria e sull’energia e il progetto del telescopio Einstein: un investimento di ricerca e tecnologia che può trasformare l’isola in polo internazionale della scienza e dove la partecipazione sarà decisiva, per legare università, territori, imprese e comunità locali. La Regione ha l’opportunità e la responsabilità di aprire e sostenere i tavoli permanenti di partecipazione: non più concertazione difensiva, ma co-progettazione preventiva.»

Accanto alle istituzioni, un ruolo centrale è affidato anche alle imprese.

«La Sardegna – ha sottolineato Pier Luigi Ledda – ha un sistema produttivo fragile ma radicato nei territori, e proprio qui la partecipazione può diventare un fattore competitivo. Coinvolgere lavoratrici e lavoratori nelle scelte strategiche significa migliorare la qualità, aumentare la produttività, favorire la formazione continua e rafforzare la sicurezza. Abbiamo già esempi positivi: cooperative agroalimentari che crescono grazie alla condivisione, esperienze nel turismo che valorizzano comunità e lavoratori, progetti nelle rinnovabili che distribuiscono valore nei territori. Senza la partecipazione attiva delle persone non c’è vera innovazione né futuro condiviso. È questa la strada che la CISL intende percorrere insieme alle imprese, per fare della Sardegna un laboratorio di sviluppo partecipato e inclusivo.»

Ed è proprio in questa direzione che la CISL Sarda propone di pervenire quanto prima alla sottoscrizione di un Patto per il lavoro e lo sviluppo della Sardegna: uno strumento indispensabile per dare stabilità, prospettiva e concretezza alle politiche di crescita e di coesione della nostra terra, mettendo al centro la partecipazione come metodo e come responsabilità condivisa.

Spunti al dibattito sono arrivati dal direttore generale del Censis, Massimiliano Valerii, intervenuto su ‘Partecipazione, fiducia, futuro: l’Italia e la Sardegna che si muove e quella che si ferma’, e Marco Lai, direttore del Centro Studi Cisl di Firenze, così come dalle esperienze nelle rispettive realtà aziendali raccontate da Anna Maria Busia, consigliera di amministrazione di Abbanoa, Giovanni Mocci, amministratore unico di ARST e Ritto Rauggi, direttore Risorse umane di Sella&Mosca, nel corso della tavolo rotonda moderata dalla giornalista de La Nuova Sardegna Rachele Falchi.

Le conclusioni sono state affidate al segretario nazionale Ignazio Ganga: «La partecipazione – ha detto – era connaturata negli esordi e nell’intuizione originale che portò alla nascita della CISL. I lavoratori erano già protagonisti, allo stesso piano e senza logica di inferiorità, come scriveva Vincenzo Saba, che oggi celebriamo con orgoglio. La partecipazione è pertanto un insieme di dinamiche che hanno una forza dirompente e generativa. La CISL nella sua storia è anticipatrice, per promuovere nuove stagioni sindacali e del lavoro. Per i lavoratori a cui si è bloccato l’ascensore sociale, serviva una grande azione, là democrazia economica e quindi la partecipazione è stata ed è la strada».

Tags: Anna Maria BusiaAntonio Vincenzo SabaBarbara PoloCarlo MannoniCorrado MelisGiovanni MocciGiuseppe MeloniIgnazio GangaMarco LaiMassimiliano ValeriiPier Luigi LeddaPiero ComandiniRachele FalchiRitto Rauggi
ShareTweetSharePinShareShareShareSendSend

Articoli Pertinenti

Cisl Sardegna: «Senza lavoro stabile non c’è futuro. La Regione ascolti i territori, non le logiche di palazzo»
Lavoro

Pier Luigi Ledda, segretario generale CISL Sardegna: «Primo Maggio, il lavoro come leva di futuro per la Sardegna»

30 Aprile 2026
0
Incendio in un’abitazione di Quartu Sant’Elena, sul posto i vigili del fuoco
Regione

Le principali delibere adottate dalla Giunta regionale nella riunione odierna

29 Aprile 2026
0
8xmille: la nuova campagna della Chiesa cattolica
Chiesa

8xmille: la nuova campagna della Chiesa cattolica

28 Aprile 2026
0
Giovanna Fadda alla guida della CISL Scuola Sardegna: «Ridiamo valore alla scuola dell’Isola»
Sindacato

Giovanna Fadda alla guida della CISL Scuola Sardegna: «Ridiamo valore alla scuola dell’Isola»

28 Aprile 2026
0
Galtellì: messaggio straordinario di pace con l’inaugurazione della monumentale Guernica in alto rilievo di Zizzu Pirisi Spanu
Cultura

Galtellì: messaggio straordinario di pace con l’inaugurazione della monumentale Guernica in alto rilievo di Zizzu Pirisi Spanu

27 Aprile 2026
0
Incendio in un’abitazione di Quartu Sant’Elena, sul posto i vigili del fuoco
Regione

Le principali delibere adottate oggi dalla Giunta regionale

24 Aprile 2026
0

I NOSTRI SOCIAL

  • 1k Followers
  • 528 Followers

ADV

ULTIME NOTIZIE

Si è svolta stamane in Prefettura, a Cagliari, la consegna delle “Stelle al Merito del Lavoro”

Si è svolta stamane in Prefettura, a Cagliari, la consegna delle “Stelle al Merito del Lavoro”

1 Maggio 2026
0
Cagliari hub strategico per l’Europa orientale: dal 3 al 7 maggio l’educational tour con i vertici del turismo polacco

Cagliari hub strategico per l’Europa orientale: dal 3 al 7 maggio l’educational tour con i vertici del turismo polacco

1 Maggio 2026
0
Il Budoni gioca al Monteponi di Iglesias, il Tempio ad Alghero, il Monastir ospita il Carbonia

L’ASD Monastir 1983 ha sottoscritto un accordo programmatico con Football Club Holding S.r.l.

1 Maggio 2026
0
Legambiente Sardegna: «Senza una rete ferroviaria moderna, la transizione ecologica resta un miraggio»

Mobilità sostenibile: il 5 maggio un seminario all’Università di Cagliari sulla decarbonizzazione dei trasporti in Sardegna

1 Maggio 2026
0
Sardegna

Giampaolo Cirronis

Sardegna Ieri-Oggi-Domani nasce per informare “liberamente” i lettori su quanto accade in Sardegna, con un occhio rivolto al nostro passato e, soprattutto, al nostro futuro

Follow Us

Editore: Giampaolo Cirronis Ditta individuale
Sede: Via Cristoforo Colombo 09013 Carbonia
Direttore responsabile: Giampaolo Cirronis
Partita IVA 02270380922
N° di iscrizione al ROC: 9294
N° di iscrizione al Registro Stampa Tribunale di Cagliari: N° 128/2020 del 10/02/2020
Tel. +39 391 1265423
Per la Pubblicità: +39 328 6132020

  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
  • Contatti

© 2020-2026 Sardegna Ieri-Oggi-Domani - Tutti i diritti sono riservati - Powered by ENKEY.

Gestisci Consenso
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
No Result
View All Result
  • Home
  • Politica
  • Sanità
  • Ambiente
  • Attualità
  • Sport
  • Cultura
  • Regione
  • Eventi
  • Economia
  • Lavoro
  • In Sardu

© 2020-2026 Sardegna Ieri-Oggi-Domani - Tutti i diritti sono riservati - Powered by ENKEY.